Juve, sogno Milinkovic-Savic: la trattativa per Vlahovic si complica
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Redazione Sport
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La pianificazione della Juventus per il prossimo mercato di gennaio, la cui urgenza è dettata da un rendimento di squadra non sempre all'altezza delle aspettative, ruota attorno a due assi portanti: la necessità di inserire un centrocampista di qualità che possa imporre un salto di livello e la volontà di risolvere, una volta per tutte, la spinosa questione legata al futuro di Dusan Vlahovic. È proprio dalla possibile partenza dell'attaccante serbo, la cui permanenza non è più considerata intoccabile, che potrebbero arrivare le risorse necessarie per un colpo di altissimo profilo. Un'operazione, questa, che richiederebbe uno sforzo economico notevole, sebbene l'obiettivo specifico, Sergej Milinkovic-Savic, attualmente militi in Arabia Saudita all'Al Hilal, dove percepisce un ingaggio di rilievo.
Il nodo Vlahovic e la strada per Milinkovic-Savic
La possibile cessione di Vlahovic, la cui valutazione di mercato rimane consistente, rappresenta il presupposto fondamentale per qualsiasi manovra ambiziosa. Le casse societarie, che necessitano di un'importante iniezione di liquidità, trarrebbero infatti un beneficio immediato da un'eventuale operazione in uscita, liberando al contempo un ingaggio tra i più Corposi dell'intero organico. È in questo contesto, del resto, che si inserisce con forza il nome di Milinkovic-Savic, giocatore da sempre apprezzato dalla dirigenza bianconera e che, dopo l'esperienza in Saudi Pro League, sembra mostrare una certa apertura verso un potenziale ritorno in Italia.
L'ostacolo stipendio e la strategia juventina
L'ostacolo principale, come spesso accade in trattative di questa portata, risiede nell'ingaggio del giocatore serbo, il quale ha un contratto con l'Al Hilal fino al giugno del 2026. La Juventus, che ha già effettuato un primo sondaggio per tastare il terreno, è ben conscia della difficoltà di riallineare quella che è una retribuzione da campionato arabo agli standard, seppur elevati, della Serie A. La strategia, pertanto, potrebbe passare per una formula di prestito oneroso con un obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento di certi traguardi, una soluzione che permetterebbe di diluire l'impatto finanziario nel tempo.
Un mediano per la "Vecchia Signora"
L'arrivo di un centrocampista come Milinkovic-Savic, la cui fisicità e visione di gioco sono note al campionato italiano, andrebbe a colmare una lacuna tecnica e caratteriale che l'ambiente juventino avverte da tempo. Il suo profilo, che unisce esperienza e quantità atletica, si discosta da altre opzioni vagliate dalla società, sebbene il club mantenga vivi i contatti anche per altri calciatori. L'intenzione della dirigenza, in ogni caso, è quella di tentare un affondo decisivo già nella sessione invernale, approfittando del fatto che i negoziati per un eventuale rinnovo del contratto con la società saudita non sarebbero ancora iniziati.




