Maltempo in Calabria e Sicilia: allagamenti e nuove allerte
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Redazione Interno
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Una seconda ondata di maltempo ha investito la Calabria sabato 10 ottobre, riportando piogge intense e temporali su gran parte della regione dopo una temporanea pausa a metà giornata. Le precipitazioni hanno interessato soprattutto il versante ionico, provocando allagamenti a Marina di Catanzaro, mentre nel Reggino la Protezione civile ha segnalato un aumento del rischio di frane e inondazioni. Anche la Sicilia è interessata dalla perturbazione, con una nuova allerta gialla per domenica 11 ottobre che coinvolge Palermo e diversi settori dell'Isola.
Strade allagate a Catanzaro, rischio idrogeologico nel Reggino
Le piogge più intense hanno colpito il Cosentino, il Catanzarese e le aree interne, con fenomeni estesi fino alla parte settentrionale della provincia reggina. A Marina di Catanzaro l'acqua ha invaso alcune strade, creando particolari difficoltà nella zona del lungomare. La carreggiata è risultata completamente allagata e sono stati segnalati tombini saltati. L'accumulo delle precipitazioni ha aggravato le condizioni della viabilità nei punti maggiormente esposti, soprattutto lungo la fascia costiera.
Nel territorio di Reggio Calabria, la Protezione civile regionale ha comunicato alle 15:36 il superamento della soglia di livello 2, con effetto immediato e validità per le successive 12 ore. Il provvedimento interessa Brancaleone, Bruzzano Zeffirio, Melito di Porto Salvo, Montebello Jonico, il capoluogo provinciale e Staiti. Nelle zone classificate a rischio dai Piani di assetto idrogeologico è stata indicata una probabilità media di movimenti franosi, mentre nelle aree soggette ad alluvione è stata segnalata una probabilità media di inondazioni. Gli eventi possono provocare danni a edifici, infrastrutture e beni, oltre a rappresentare un pericolo per le persone.
Il peggioramento era stato preceduto da un'allerta arancione per rischio idrogeologico, idraulico e temporali in sei delle otto zone di allertamento della regione. Secondo l'ARPACAL, all'origine dell'instabilità atmosferica ci sono l'approfondimento di una perturbazione atlantica sul Mediterraneo occidentale e la presenza di un nucleo freddo in quota sulla Sardegna. Il bollettino aveva previsto rovesci localmente molto forti, possibili nubifragi persistenti e fenomeni di esondazione dei corsi d'acqua più importanti. Per la giornata di sabato erano state disposte chiusure scolastiche in numerosi comuni, tra cui Cosenza e Lamezia Terme. Nel capoluogo catanzarese il sindaco aveva inoltre attivato il Centro operativo comunale per il monitoraggio delle criticità e la gestione degli interventi di sicurezza.
Allerta meteo in Sicilia: domenica temporali e rischio idraulico
Sull'Isola, la Protezione civile regionale ha diffuso un nuovo avviso per rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido dalle ore 16 di sabato fino alla mezzanotte del giorno successivo. Per il territorio palermitano è previsto il livello giallo, dopo l'allerta arancione che aveva caratterizzato la giornata precedente. Le previsioni indicano precipitazioni da isolate a sparse, anche sotto forma di rovesci o temporali, soprattutto nei settori settentrionali. Gli accumuli attesi sono generalmente deboli, ma possono raggiungere localmente intensità moderate. Sono previste anche fasi con maggiore nuvolosità e schiarite.
Il bollettino nazionale di criticità individua per domenica diverse aree siciliane soggette ad allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico. Tra queste figurano il versante tirrenico centro-settentrionale, quello nord-occidentale con le Egadi e Ustica, il settore sud-occidentale con Pantelleria e le zone nord-orientali, comprese le Eolie. Proprio nell'arcipelago messinese, durante la notte precedente, un violento temporale ha provocato a Lipari l'esondazione dei torrenti Ponte e Valle, con fango nelle strade, abitazioni allagate e automobili rimaste impantanate nella zona portuale di Sottomonastero. I detriti trasportati dall'acqua hanno raggiunto anche la spiaggia e il mare.
Per la Calabria, le previsioni della Protezione civile indicano invece un abbassamento dell'allerta a gialla nella giornata festiva nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio, nelle aree tirreniche del Cosentino e lungo il litorale ionico a sud del Crotonese. Nei restanti settori ionici delle province di Cosenza e Crotone il livello passa da giallo a verde. Il Comune di Reggio ha invitato i cittadini a limitare gli spostamenti nelle zone maggiormente esposte al dissesto e ad attenersi alle indicazioni delle autorità e ai piani comunali di emergenza.
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