Roland Garros, Cobolli e Berrettini ai quarti: l’Italia firma il sesto Slam di fila

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Roland Garros conferma il momento straordinario del tennis maschile italiano grazie alla qualificazione ai quarti di finale di Flavio Cobolli e Matteo Berrettini.

Con i successi ottenuti rispettivamente contro Zachary Svajda e Juan Manuel Cerundolo, l’Italia porta due giocatori tra i migliori otto del tabellone maschile per il sesto Slam consecutivo. Un risultato che rafforza una tendenza ormai evidente e che testimonia la crescita costante del movimento azzurro negli ultimi anni.

Nella storia del tennis italiano sono tredici gli Slam chiusi con almeno due rappresentanti ai quarti di finale del singolare maschile, ma ben otto di questi traguardi sono arrivati dal 2022 in avanti. repubblica +1

Il momento d’oro del tennis italiano continua a Parigi

La presenza contemporanea di due italiani ai quarti di finale del Roland Garros assume un significato particolare perché arriva in una fase storica caratterizzata da risultati sempre più frequenti ai massimi livelli.

Il cambio di passo viene associato simbolicamente alla finale raggiunta da Matteo Berrettini a Wimbledon, un passaggio che ha segnato l’inizio di una nuova stagione per il tennis azzurro.

Da allora i risultati nei tornei dello Slam si sono moltiplicati e la continuità mostrata nelle prove più importanti rappresenta uno degli aspetti più significativi. Il dato dei sei Slam consecutivi con almeno due italiani tra i migliori otto evidenzia una presenza ormai consolidata ai vertici del circuito internazionale. repubblica +1

Il Roland Garros di quest’anno offre inoltre uno scenario particolarmente aperto. L’uscita anticipata o l’assenza di alcuni protagonisti come Jannik Sinner, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz ha contribuito a rendere il torneo meno prevedibile, aumentando le opportunità per chi è riuscito a sfruttare il proprio percorso.

In questo contesto Cobolli e Berrettini hanno saputo avanzare nel tabellone mantenendo vive le ambizioni italiane nella seconda settimana dello Slam parigino.

Alla vigilia del 2 giugno, data che coincide con l’80° anniversario della Repubblica italiana, i due azzurri hanno conquistato un risultato che alimenta ulteriormente l’interesse attorno al torneo. repubblica +1

La prova di Flavio Cobolli e il prossimo ostacolo

Tra i protagonisti della giornata spicca Flavio Cobolli, che ha raggiunto per la prima volta i quarti di finale del Roland Garros. Il tennista romano ha superato lo statunitense Zachary Svajda in quattro set con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-7(3), 7-6(5), al termine di una sfida durata tre ore e diciannove minuti.

Per Cobolli si tratta della seconda qualificazione ai quarti di finale in un torneo dello Slam dopo quella ottenuta a Wimbledon. Il numero 14 del ranking mondiale e testa di serie numero 10 ha mostrato solidità per gran parte dell’incontro, riuscendo a gestire anche i momenti più complessi della partita. corriere +1

Al termine del match, Cobolli ha sottolineato di sentirsi in buone condizioni fisiche nonostante la fatica accumulata durante l’incontro. Il tennista azzurro ha spiegato che un eventuale quinto set non avrebbe rappresentato un problema dal punto di vista atletico, pur ammettendo una normale stanchezza dopo oltre tre ore di gioco.

Ad attenderlo nei quarti di finale ci sarà Felix Auger-Aliassime. Il precedente più recente tra i due risale al primo turno dell’Atp 1000 di Montreal del 2024, quando Cobolli riuscì a sorprendere il canadese davanti al pubblico di casa.

Ora il palcoscenico sarà quello del Roland Garros, dove il romano proverà a proseguire il cammino che lo ha già portato a firmare uno dei risultati più importanti della sua carriera. repubblica +1

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