Rivelazioni sconvolgenti nel caso di Liliana Resinovich

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Liliana Resinovich, la donna scomparsa a Trieste il 14 dicembre 2021 e ritrovata senza vita in un boschetto il 5 gennaio successivo, sarebbe rimasta incinta del suo amico Claudio Sterpin. La gravidanza si sarebbe conclusa con un aborto volontario. Queste informazioni emergono da un'intercettazione ambientale in cui il marito di Liliana, Sebastiano Visintin, racconta l'episodio avvenuto nel 1990 o 1991, quando lui e Liliana erano già insieme.

Dettagli dell'intercettazione

Nell'intercettazione, registrata il 5 marzo 2022, Visintin parla con una persona non identificata e rivela che Liliana era rimasta incinta di Sterpin. Secondo le sue parole, lui stesso avrebbe accompagnato la moglie a interrompere la gravidanza. Questa rivelazione aggiunge un ulteriore elemento di complessità alla già intricata vicenda della morte di Liliana.

Il ruolo di Sterpin

Claudio Sterpin, amico di Liliana, ha sempre negato l'ipotesi di suicidio della donna, sostenuta finora dalla Procura di Trieste. Le nuove informazioni potrebbero gettare una luce diversa sulla sua posizione nel caso.

Dubbi sulla morte di Liliana

La morte di Liliana Resinovich continua a sollevare dubbi. Nonostante siano trascorsi anni, emergono continuamente nuovi elementi che mettono in discussione l'ipotesi del suicidio. La pensionata di 63 anni è stata ritrovata senza vita, il corpo chiuso in due grandi sacchi, in un boschetto vicino a casa, due mesi esatti dopo la sua scomparsa. Le indagini, tuttavia, sono ancora in corso.

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