Von der Leyen non delega le sue funzioni mentre lotta contro la polmonite

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, sta affrontando una grave polmonite che l'ha costretta a un ricovero di circa una settimana presso il policlinico universitario di Hannover. Nonostante la gravità della malattia, la leader tedesca, di 66 anni, ha deciso di non delegare le sue funzioni a un sostituto, continuando a svolgere i suoi compiti istituzionali. Tuttavia, la convalescenza prolungata ha comportato la cancellazione di tutti gli impegni previsti nelle prime due settimane di gennaio, incluso il consueto viaggio del Collegio dei Commissari in Polonia, Paese alla presidenza di turno del Consiglio Ue.

La portavoce della presidente ha dichiarato che, al momento, non è necessario designare un sostituto, ma se la convalescenza dovesse prolungarsi ulteriormente, Teresa Ribera potrebbe fare le veci di von der Leyen. La situazione è particolarmente delicata in vista dell'insediamento di Donald Trump come nuovo presidente degli Stati Uniti e delle prime mosse annunciate sulle politiche Maga (Make America Great Again).

Lo staff dell'esecutivo Ue aveva reso note le condizioni di salute della presidente lo scorso 3 gennaio, omettendo però il soggiorno prolungato in ospedale. La notizia del ricovero è stata rivelata dall'agenzia di stampa tedesca Dpa, che ha sottolineato come la polmonite sia risultata più grave del previsto, impedendo a von der Leyen di svolgere a pieno le sue funzioni.

Nonostante le difficoltà, la presidente della Commissione europea ha espresso la volontà di continuare a lavorare, dimostrando una notevole determinazione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.