Cremonese-Spezia 0-0, la finale playoff si decide al ritorno
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Redazione Sport
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Un pareggio senza emozioni, quello che ha caratterizzato la prima sfida tra Cremonese e Spezia nella finale playoff di Serie B, lasciando tutto in sospeso in vista del ritorno in programma domenica al Picco. Allo stadio Zini, gremito come non accadeva da tempo, le due squadre hanno prodotto poco, limitandosi a studarsi senza mai rischiare più del necessario. Un risultato che, se da un lato costringe i grigiorossi a vincere per sperare nella promozione, dall’altro regala ai liguri un vantaggio tattico non indifferente: basterà loro un altro 0-0 per approdare in Serie A.
La partita, giocata su ritmi contenuti e con poche occasioni nette, ha visto la Cremonese provare a imporre il proprio gioco, senza però trovare la concretezza necessaria. Un gol annullato ad Aurelio e un’occasione sprecata da Johnsen hanno rappresentato i momenti più pericolosi, mentre lo Spezia, organizzato e compatto, ha preferito gestire il pallino senza esporsi troppo. Un approccio che, seppur poco spettacolare, potrebbe rivelarsi decisivo: la squadra di Luca D’Angelo, infatti, sapendo di poter contare sul fattore campo e su un semplice pareggio, ha già messo un primo tassello verso l’obiettivo.
Per Giovanni Stroppa, invece, il rischio di rivivere l’amara esperienza dello scorso anno – quando un identico 0-0 in casa precedette la sconfitta a Venezia – è concreto. Stavolta, però, la pressione è ancora maggiore, perché un’eventuale sconfitta al Picco chiuderebbe definitivamente i giochi. Intanto, sullo sfondo, si aggiorna il caso Brescia: la penalizzazione di otto punti, di cui quattro già applicati nel campionato appena concluso e altri quattro da scontare nella prossima stagione, riapre interrogativi su un torneo che, tra irregolarità e contenziosi, non smette di far discutere.




