I pasdaran bloccano Hormuz: missili su cargo e petroliere. E Trump batte in ritirata sui pedaggi

Gira tutto attorno allo Stretto di Hormuz. Le strategie fallimentari di Donald Trump, la clamorosa marcia indietro sui pedaggi, la guerra. Partiamo da qui, dal conflitto tra Stati Uniti e Iran che è a bassa intensità ma, comunque, ad alto livello di danno, con attacchi incrociati che vanno avanti da quattro giorni. I caccia americani hanno bombardato di nuovo le città iraniane di Bushehr e Bandar… (la Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

Le forze armate dell’Iran hanno diffuso un video che mostra il lancio di missili Fateh 110, Kheibar Shekan e Zolfaghar da località non precisate, nell’ambito delle ondate dalla terza alla settima dell’operazione “Nasr 2”: prosegue lo scambio di attacchi tra Teheran e Washington con gli Stati Uniti hanno rafforzato la campagna di raid aerei e ripristinato il blocco navale dell’Iran in risposta agli attacchi contro le navi in transito nello Stretto di Hormuz (lapresse.it)

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane fanno sapere di aver sferrato attacchi con missili e droni contro il Bahrein, mentre secondo il New York Times Marco Rubio e JD Vance il piano di Donald Trump per i pedaggi sullo stretto è impossibile da attuare. (Open)

Il Brent sale del 2% a 86,44 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate (WTI) guadagna l'1,8%, raggiungendo 80,77 dollari al barile. (Teleborsa) - I prezzi del petrolio estendono i rialzi nella giornata odierna, con il Brent e il WTI in aumento di circa il 2%, dopo il deterioramento della situazione in Medio Oriente e il riaccendersi delle ostilità tra Stati Uniti e Iran (Teleborsa)

Tra Iran e Usa un accordo ambiguo che ha prodotto la ripresa del conflitto

I raid, nuovamente motivati come strumentali per "ridurre la capacità iraniana di attaccare imbarcazioni commerciali nello Stretto", rappresentano un'ulteriore prosecuzione delle tre notti consecutive di bombardamenti contro Teheran che ieri, martedì 14 Luglio, hanno raggiunto il culmine dopo giorni di "violazioni statunitensi al Memorandum d'Intesa", come le ha definite Kazem Gharibabadi, viceministro degli Esteri iraniano. (Il Giornale d'Italia)

Nuova escalation tra Stati Uniti e Iran. Il Centcom ha annunciato di aver concluso una nuova serie di raid contro decine di obiettivi militari nelle aree costiere iraniane e nei pressi dello Stretto di Hormuz (Il Sole 24 ORE)

Un documento nato per fermare una guerra è diventato, invece, il motivo della sua ripresa. Il memorandum d’intesa tra gli Stati Uniti e l’Iran ha posto fine alla guerra tra i due Paesi e ha fornito un quadro di riferimento per i negoziati sul programma nucleare iraniano. (la Repubblica)