Controsorpasso arbitrale: Conte fuori, De Laurentiis minaccia azioni legali
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Redazione Sport
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Mentre la lotta per lo scudetto, che vede Napoli e Inter nuovamente a contatto dopo il pari meneghino, riprende con il recupero degli incontri saltati per la Supercoppa, una bufera inattesa si abbatte sull'ambiente azzurro. Antonio Conte, infatti, non potrà guidare la sua squadra dalla panchina nella sfida di oggi pomeriggio contro il Parma, e nemmeno in quella successiva, a causa di una squalifica di due turni disposta dal giudice sportivo. Una decisione, quest'ultima, che ha scatenato l'ira del presidente Aurelio De Laurentiis, il quale, rientrato a Napoli, valuta con i suoi legali le possibili mosse da intraprendere.
Il referto che ha cambiato i piani
La punizione, accompagnata da una sanzione pecuniaria di quindicimila euro, segue l'espulsione patita dal tecnico leccese durante il turbolento scontro diretto di domenica scorsa a Milano. Quel che ha sorpreso non è stata tanto la condotta di Conte, le cui proteste veementi ai danni del quarto uomo e del direttore di gara erano sotto gli occhi di tutti, quanto piuttosto il contenuto del referto arbitrale, redatto da Maurizio Doveri. Nel documento, gli ispettori federali hanno infatti segnalato alcuni episodi specifici, tra i quali spiccano il pallone calciato via con rabbia dopo la concessione di un rigore a favore dell'Inter e il successivo, acceso faccia a faccia con l'ufficiale di gara Andrea Colombo.
La reazione a caldo del presidente azzurro
Aurelio De Laurentiis, stando a quanto riportano le cronache, non ha affatto digerito la piega presa dagli eventi, giudicando la sanzione eccessiva. La sua furia, per nulla trattenuta, è scaturita dalla lettura di quelle motivazioni che, a suo parere, delineano una ricostruzione dei fatti parziale. Egli, pertanto, intende discutere nei minimi dettagli la situazione con il suo team di avvocati, esaminando ogni possibile strada per contestare una decisione che priva la squadra del suo leader tecnico in un momento così delicato della stagione.
La squadra chiamata alla responsabilità
Nonostante l'assenza forzata del mister, il Napoli è comunque chiamato a fare sul campo la sua parte, affrontando il Parma in un match che, almeno sulla carta, appare fondamentale per mantenere il passo con i rivali. Il gruppo, che dovrà dimostrare di saper reagire anche senza la guida diretta di Conte, si troverà a giocare in un Maradona che si aspetta una risposta di carattere, soprattutto dopo le tensioni degli ultimi giorni. Si tratterà, per molti di loro, di trasformare la rabbia in energia agonistica, cercando di portare a casa un risultato utile a mitigare gli effetti di una vicenda che ha certamente turbato gli equilibri della settimana.




