La fortuna bacia due tabaccherie: a Santa Marinella e Castagnole Monferrato centrati due 5 da 92mila euro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre il jackpot del Superenalotto continua la sua inesorabile scalata, assestandosi sulla stratosferica cifra di 136,4 milioni di euro – il montepremi più alto attualmente in palio nel globo terracqueo, in attesa dell'estrazione di giovedì 19 marzo – la dea bendata ha deciso di distribuire sorrisi e sostanziose vincite in due località italiane lontane geograficamente ma unite dalla sorte. Nell'estrazione del concorso numero 44 di martedì 17 marzo, il fatidico “6” ha infatti deciso di non farsi vedere per l'ennesima volta, ma due giocate vincenti di seconda fascia hanno regalato ai rispettivi autori poco meno di 93mila euro ciascuna.
Ad andare in festa, e ci mancherebbe altro, sono stati un cliente della tabaccheria Sisal situata in via Aurelia 523 a Santa Marinella, la cosiddetta Perla del Tirreno nel Lazio, e un altro, invece, che ha varcato la soglia della tabaccheria Beccaris di Castagnole Monferrato, in provincia di Asti. Per entrambi, la schedina compilata con i numeri 2, 13, 16, 41, 53 e 56 (con Jolly 60 e SuperStar 6) ha prodotto un “5”, vale a dire l'aver indovinato cinque dei sei numeri della combinazione vincente, un'impresa comunque notevole che frutta, nel dettaglio, 92.789,35 euro a testa.
Il piccolo paese del Monferrato nel mirino della fortuna
Se Santa Marinella, località balneare alle porte della Capitale, può vantare una certa frequentazione, colpisce maggiormente l'accaduto a Castagnole Monferrato, un centro abitato di poche anime che si erge sulle dolci colline patrimonio dell'Unesco, territorio rinomato agli intenditori per essere la culla del Ruché, un vitigno autoctono a bacca rossa che regala vini pregiati e strutturati. Adesso, a fianco della denominazione enologica, il paese potrà fregiarsi di aver ospitato una delle vincite più rilevanti della giornata, un colpo di fortuna che, se non ha trasformato lo scommettitore in un papero multimilionario come quello che brama il jackpot, gli ha comunque garantito una somma tutt'altro che disprezzabile, capace di cambiare la vita o quantomeno di garantirsi qualche sostanzioso investimento. L'identità del giocatore, com'è ovvio e giusto che sia, rimane avvolta nel più totale riserbo, anche se nell'aria del piccolo centro monferrino, dove tutti più o meno si conoscono, qualche chiacchiera e qualche supposizione inizieranno certamente a circolare, alimentate dalla curiosità popolare.
Un jackpot da record mondiale che attira l'attenzione
Mentre i due fortunati vincitori del “5” già sognano come spendere la cifra accreditata, l'attenzione degli appassionati del gioco, e non solo, resta saldamente ancorata al montepremi cumulato per la combinazione principale. L'assenza del “6”, che ormai si nasconde da settimane, ha fatto lievitare la posta fino a 136,4 milioni di euro. Un tesoro di queste proporzioni, che verrà messo in palio nella prossima estrazione di giovedì 19 marzo, non solo stabilisce un nuovo primato per l'Italia ma, come confermano le rilevazioni, colloca il nostro jackpot in cima alle classifiche mondiali, superando quelli delle altre grandi lotterie internazionali. Una mole di denaro tale da far gola a chiunque, e che ovviamente spingerà milioni di italiani a tentare la fortuna nelle prossime ore, nell'auspicio di poter essere l'unico a centrare la sestina vincente e interrompere questa striscia negativa che, peraltro, dall'ultimo “6” da 35,4 milioni di euro centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda, non ha più premiato nessuno con il massimo.
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