L'Italia Under 17 si qualifica all'Europeo: Favo svela il segreto di una squadra che non molla
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Redazione Sport
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Due minuti alla fine, il gol di Destiny Elimoghale ha spezzato l’equilibrio e regalato all’Italia Under 17 la qualificazione agli Europei di maggio in Albania. Un trionfo sofferto, quello contro la Croazia (2-1), che Massimiliano Favo, commissario tecnico della selezione azzurra, ha commentato con la sicurezza di chi sa di aver costruito un gruppo capace di reagire anche quando il tempo sembra volgere al termine. "Né io né i ragazzi abbiamo mai pensato all’eliminazione", ha detto Favo, sottolineando come la vittoria sia arrivata grazie a una mentalità allenata a resistere sotto pressione.
Quella di Karlovac, disputata al 'Branko Čavlović-Čavlek' dopo il rinvio per maltempo, è stata una partita che ha messo in luce non solo il talento individuale – come quello del giovane juventino Elimoghale – ma anche una filosofia di gioco ben precisa. "Alleno ragazzi multietnici e ragionatori", ha spiegato Favo, evidenziando come la diversità culturale e la capacità di leggere il gioco siano elementi chiave di una squadra che, dopo il titolo europeo conquistato a Cipro nella scorsa primavera, mira a ripetersi.
L’Under 17, che nel Gruppo 1 del secondo turno di qualificazione ha superato anche l’Ucraina, dimostra una crescita costante, frutto di un lavoro che va oltre la semplice tecnica. In campo, accanto a Elimoghale, hanno brillato altri giovani promettenti come Longoni e Comotto, mentre nel settore giovanile juventino spicca anche Thomas Corigliano, protagonista con l’Under 16 nelle amichevoli contro la Germania




