Cahill, "Cambieremo qualcosa nella programmazione"
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Redazione Sport
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Darren Cahill, in un’intervista concessa al Corriere della Sera, ha parlato del momento vissuto da Jannik Sinner, il giovane campione italiano che sta per concludere un 2024 incredibile con gli ultimi due appuntamenti delle ATP Finals e le Final 8 di Coppa Davis. Cahill, uno degli allenatori di Sinner, ha voluto fare il punto su questo straordinario anno, caratterizzato da successi e controversie, come la spinosa vicenda doping di Indian Wells. "Se ha vinto tanto è perché sa di essere innocente", ha dichiarato Cahill, chiarendo che Sinner è stato frainteso sulla questione dei soldi a Riad.
Nell’intervista, Cahill ha analizzato diversi temi, tra cui il lauto compenso percepito da Sinner grazie al successo ottenuto nella Six Kings Slam di Riad, dove ha battuto in finale lo spagnolo Carlos Alcaraz. Questo aspetto, dibattuto tra gli appassionati e gli addetti ai lavori, è stato chiarito dal coach australiano, presente a Torino per sostenere il numero uno del mondo in vista delle ATP Finals 2024. Sinner, nonostante la vicenda doping legata al Clostebol e la possibile squalifica di un anno dal Tas dopo il ricorso Wada, continua a essere la star di queste Nitto ATP Finals, richiestissimo dai giornalisti.
Le domande poste a Sinner riguardano principalmente la possibile finale con Carlos Alcaraz e il tema del doping. Sulla prima questione, il campione italiano ha risposto con grande sportività, sottolineando la difficoltà di parlare di rivalità quando si è così giovani. Tuttavia, la vicenda doping rimane un tema caldo, con Cahill che ha voluto ribadire l'innocenza del suo allievo, nonostante le accuse e le speculazioni che hanno accompagnato il caso.
Cahill ha affermato che ci saranno cambiamenti nella programmazione futura di Sinner, per evitare situazioni simili e garantire una maggiore serenità al giovane campione.




