Zanzare invadono il volo Ryanair a Malpensa: passeggeri sbarcati e tre ore di ritardo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un'insolita invasione di zanzare all'interno della cabina di un aereo Ryanair ha trasformato quella che doveva essere una tranquilla partenza in una lunga odissea per i passeggeri del volo FR1423, in partenza da Milano Malpensa per Alicante, in Spagna. L'episodio, verificatosi nella serata del 2 luglio, ha costretto i viaggiatori a scendere dal velivolo e a subire un ritardo di circa tre ore prima di poter finalmente decollare a bordo di un aeromobile sostitutivo.

L’assalto degli insetti durante l’imbarco

Il caos si è materializzato non appena i passeggeri, già provati da un primo ritardo, hanno messo piede nell'aeromobile. La cabina del Boeing era già teatro di un'attività insolita e preoccupante: un numero impressionante di zanzare si era impossessato degli spazi interni, rendendo immediatamente difficile e spiacevole la permanenza a bordo. Le zanzare, sfruttando i portelloni ancora aperti per le operazioni di imbarco, hanno continuato a entrare in massa per diversi minuti, trasformando la situazione in una vera e propria emergenza.

A rendere più inquietante la scena, come testimoniato dai video e dalle foto postati sui social dai viaggiatori, il personale di bordo tentava di contrastare la piaga utilizzando delle racchette elettriche, ma l'invasione era ormai troppo estesa per essere arginata.

Luci spente e tensione a bordo

Per cercare di risolvere il problema, l'equipaggio ha attuato una strategia che, con il senno di poi, si è rivelata più inquietante che efficace: ha spento tutte le luci del velivolo. Nel buio più totale e con le porte ancora chiuse, i passeggeri hanno vissuto momenti di forte apprensione, circondati da sciami di insetti che, attratti dalla luce dei telefoni cellulari, si addensavano ancora di più in alcuni punti della cabina.

Una delle passeggere, Alice Piscitelli, ha raccontato che l'atmosfera era surreale: tra i viaggiatori c'era chi sperava di ripartire comunque e chi, come lei, non intendeva assolutamente volare in quelle condizioni, temendo di essere "divorato vivo". A complicare ulteriormente la delicata vicenda, la presenza di una giovane donna che ha dichiarato di essere allergica alle punture di zanzara, un fattore che ha reso la situazione potenzialmente pericolosa e ha spinto la compagnia a non correre rischi.

Sbarco forzato e cambio aeromobile

Dopo circa trenta minuti di vani tentativi di gestire l'emergenza e di attese al buio, il personale di bordo e la compagnia hanno preso l'unica decisione possibile nell'interesse della sicurezza: far sbarcare tutti i passeggeri. La scelta, comunicata come un provvedimento necessario per motivi igienico-sanitari, ha portato i viaggiatori a rientrare al terminal per essere poi trasferiti a un altro gate. Ryanair ha quindi messo a disposizione un diverso aeromobile per il volo, un'operazione che ha inevitabilmente allungato i tempi di attesa.

Il volo FR1423 ha infine potuto decollare con un ritardo complessivo di quasi tre ore sulla tabella di marcia, lasciando i passeggeri, come molti di loro hanno definito la vicenda, "increduli" per quanto accaduto.

Un'altra rotta colpita dallo stesso problema

Le segnalazioni e gli approfondimenti giornalistici hanno rivelato che il volo per Alicante non è stato l'unico a subire le conseguenze di questa anomala invasione. Nella stessa serata del 2 luglio, anche il volo Ryanair diretto a Napoli, con partenza prevista da Malpensa alle 21:25, ha subito un destino simile. A causare il ritardo di due ore è stato lo stesso identico problema: una cabina invasa dalle zanzare.

Anche in quel caso, l'equipaggio ha provato a spegnere le luci per allontanare gli insetti e, a causa del disagio, alcune famiglie hanno scelto di abbandonare il volo prima del decollo. La partenza è poi avvenuta, ma non senza che diverse zanzare rimanessero a bordo, causando ulteriori fastidi e punture ai passeggeri durante il tragitto.

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