L’Inter Primavera è campione d’Italia: la Fiorentina travolta in finale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Con una prova dominante, l’Inter Primavera ha chiuso ieri sera il campionato Primavera1 TIM 2024/25 alzando al cielo l’undicesimo Scudetto della sua storia. Sul campo del Viola Park, i nerazzurri di Andrea Zanchetta hanno piegato la Fiorentina con un netto 3-0, mettendo in mostra una superiorità che non ha lasciato spazio alle ambizioni viola. A decidere la contesa, i gol di Bovo al 22’, di Berenbruch all’82’ e di Lavelli a due minuti dal termine, sigilli di una partita condotta con autorità.

Quello dell’Inter è un trionfo che non arriva per caso, ma è il frutto di un percorso costruito con pazienza e determinazione. Già in semifinale, contro il Sassuolo, i ragazzi di Zanchetta avevano dimostrato carattere: dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, erano passati ai rigori grazie alla freddezza di Calligaris, autore di una parata decisiva. Un’impresa che aveva anticipato quella, ancora più brillante, della finale.

La Fiorentina, dal canto suo, non è riuscita a trovare gli strumenti per contrastare la forza avversaria. Galloppa ha provato a cambiare in corso d’opera, con cinque sostituzioni nel secondo tempo, ma il dominio nerazzurro è rimasto inalterato. Per i viola, comunque, resta la consolazione della Youth League, un obiettivo che potrà parzialmente lenire la delusione di una serata finita troppo presto.

Al fischio finale, la festa è esplosa tra i ragazzi dell’Inter, tra abbracci e lacrime di gioia. Un momento di pura felicità per una squadra che, oltre al talento, ha dimostrato di possedere quella grinta necessaria per vincere titoli importanti. Quello di ieri non è solo uno Scudetto, ma il coronamento di un anno in cui ogni vittoria è stata conquistata con il sudore della fronte.

Sul piano tattico, Zanchetta ha schierato il suo 4-3-3 con Calligaris tra i pali, una difesa compatta e un centrocampo in cui Bovo e Berenbruch hanno dettato legge. La Fiorentina, con il suo 3-5-2, ha tentato di reagire, ma si è scontrata contro un muro troppo solido. Le immagini della festa, con i giocatori che esultano sotto la pioggia di coriandoli, raccontano meglio di qualsiasi parola il valore di questo successo.

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