Delusione Inter allo stadio Senigaglia, ma la Champions resta il sogno nerazzurro
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Redazione Sport
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Il bus dell’Inter è uscito dallo stadio Senigaglia di Como tra gli applidi dei tifosi, che pure non nascondono la delusione per lo scudetto sfumato all’ultimo. "Ci rifaremo con la Champions", qualcuno ha urlato dalla folla, mentre altri annuivano in silenzio. Quella di sabato prossimo a Monaco di Baviera, contro il Real Madrid, è ormai l’unica partita che conta: un sogno europeo che potrebbe riscattare una stagione comunque solida, ma non abbastanza per strappare il titolo al Napoli.
In campionato, i numeri raccontano una squadra che in trasferta ha fatto persino meglio dei campioni d’Italia: 38 punti conquistati lontano da San Siro, frutto di 11 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Un rendimento superiore a quello del Napoli, fermo a 37, e secondo solo all’Atalanta (42). A fare la differenza, però, è stato il rendimento casalingo: i 43 punti raccolti dall’Inter al Meazza contro i 45 degli azzurri hanno pesato come un macigno.
Massimiliano Farris, vice di Simone Inzaghi, non ha usato giri di parole dopo il triplice fischio a Como. "Rabbia? No, la delusione c’era già domenica sera, quando abbiamo capito di aver sprecato un’occasione importante", ha detto a DAZN. Poi, però, ha aggiunto: "Se ora mi dessero un foglio da firmare per ripetere una stagione così, lo farei senza esitare". Un modo per ricordare che l’Inter, sabato, giocherà la sua 60ª partita dell’anno: un traguardo che pochi club europei possono vantare.




