Il futuro di Jonathan David alla Juventus si complica: il canadese verso il ritorno in Ligue 1? Crisi Cremonese, Nicola a rischio esonero

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il calciomercato, si sa, è un organismo vivo che non conosce soste e le cui spire, intrecciandosi con il destino delle squadre e dei singoli calciatori, iniziano già ad agitare le acque in vista della prossima sessione estiva. Mentre i campionati volgono verso la loro fase cruciale, iniziano a delinearsi scenari piuttosto chiari per quanto concerne il futuro di alcuni protagonisti della Serie A, con situazioni di profonda crisi che potrebbero portare a cambiamenti radicali già nelle prossime ore. Al centro delle voci, questa mattina, ci sono le difficoltà di un attaccante arrivato con grandi aspettative alla Juventus e la panchina traballante di una squadra in piena lotta per non retrocedere.

L’avventura italiana di Jonathan David, infatti, rischia di concludersi anzitempo, dopo una sola, deludente stagione in bianconero. Il centravanti canadese, approdato a parametro zero dal Lille nell’estate del 2025 con un contratto faraonico fino al 2030 – un ingaggio da circa sei milioni di euro netti a stagione più bonus -2 – non ha affatto inciso come ci si attendeva. Nonostante la società abbia comunque investito una cifra vicina ai dodici milioni di euro tra commissioni e premio alla firma per assicurarselo -1-2, il suo apporto in termini realizzativi è stato fin qui decisamente sottotono: appena cinque reti in campionato, concentrate peraltro in un breve e isolato periodo a cavallo tra gennaio e febbraio, a cui si aggiungono quattro assist.

La sensazione, ormai tangibile, è che l’ex enfant prodige del Lille – lo stesso club con cui in cinque anni aveva messo a segno la bellezza di 109 gol in 232 partite – abbia smarrito la propria identità e, con essa, la fiducia dei tecnici. Nell’ultimo impegno di campionato contro il Pisa, Luciano Spalletti lo ha addirittura sostituito durante l’intervallo, e la squadra, paradossalmente, ha poi dilagato nella ripresa segnando quattro reti senza di lui. Un segnale che non è passato inosservato e che, unito alla concorrenza di Dusan Vlahovic, il cui rinnovo è caldamente sul tavolo, e di Lois Openda, rischia di relegare David a un ruolo sempre più marginale nelle gerarchie offensive.

L’ombra di Fonseca e il possibile ritorno in Francia

Proprio per questo motivo, secondo le ultime indiscrezioni rilanciate da Tuttosport e Calciomercato.com, il futuro del nazionale canadese potrebbe tornare a tingersi dei colori della Ligue 1. Sull’attaccante, infatti, si sarebbe mosso concretamente l’Olympique Lione, club allenato da Paulo Fonseca. Il tecnico portoghese conosce perfettamente David, avendolo già avuto sotto la sua ala protettiva e avendone guidato la crescita proprio durante la loro comune militanza nel Lille. Questo potenziale ricongiungimento rappresenterebbe per il giocatore l’occasione ideale per rilanciarsi in un campionato, quello francese, dove ha dimostrato di saper essere letale. L’operazione, però, non è affatto semplice né scontata, dato che il Lione, attualmente terzo in classifica, potrà permettersi di sostenere l’ingaggio del calciatore – parliamo di cifre importanti – solo a patto di qualificarsi alla prossima edizione della Champions League. Un condicio sine qua non che lega a doppio filo il futuro del calciatore ai risultati della squadra transalpina in questo scorcio finale di stagione.

Se a Torino si ragiona su possibili addii eccellenti, a Cremona l’aria che tira è quella, ben più tempestosa, dell’emergenza. La sconfitta rimediata contro il Lecce al Via del Mare, uno scontro diretto dal sapore amarissimo, ha fatto precipitare la situazione in casa grigiorossa, spingendo la dirigenza a una seria e ponderata riflessione sul destino dell’allenatore Davide Nicola. Il ko in terra salentina è solo l’ultimo di una serie preoccupante che dura ormai da mesi. L’ultimo successo della squadra, un dato che da solo fotografa la crisi, risale addirittura allo scorso 7 dicembre, e guarda caso la vittima di allora fu proprio il Lecce, nella partita d’andata.

La posizione di Nicola e i possibili sostituti

Da quel momento, un digiuno vittorioso lungo oltre tre mesi ha fatto sprofondare la squadra al terzultimo posto in classifica, in piena zona retrocessione, con soli 24 punti all’attivo e a meno uno dalla quartultima. La società, a questo punto, sembra intenzionata a valutare seriamente il cambio della guida tecnica, nel disperato tentativo di dare una scossa all’ambiente e raddrizzare una rotta che conduce dritta verso la Serie B. I riflettori, in tal senso, sono già puntati su due profili ben noti al nostro campionato, entrambi liberi e pronti a subentrare. Si tratta, come riportato da Sportmediaset e da altre testate, di Luca Gotti e Marco Giampaolo. Due allenatori di esperienza, con diverse panchine alle spalle, a cui la Cremonese potrebbe affidare la complicata missione della salvezza, qualora si decidesse, probabilmente già nelle prossime ore, a interrompere il rapporto con Nicola.

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