Cassola, Leonardo Zanetti muore a tre anni: disposta l'autopsia per chiarire le cause
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Redazione Interno
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Un bambino di tre anni, Leonardo Zanetti, è morto martedì mattina nella sua abitazione di via Calibri, nella frazione di San Giuseppe a Cassola, in provincia di Vicenza. Il piccolo si trovava in salotto, seduto sul divano, quando intorno alle 11.45 ha smesso improvvisamente di respirare. La madre, Milena Dal Molin, 44 anni, ha chiamato il 118 e gli operatori della centrale operativa del Suem l'hanno guidata al telefono, passo dopo passo, nell'esecuzione delle prime manovre di rianimazione in attesa dell'arrivo dei sanitari.
L'intervento dei soccorsi e i tentativi di rianimazione
La macchina dei soccorsi si è messa in moto in pochi minuti. Sul posto sono arrivati l'ambulanza infermierizzata del Suem di Bassano del Grappa, l'automedica di Crespano e l'elisoccorso decollato da Treviso, atterrato in un appezzamento di terreno poco distante dall'abitazione. I sanitari hanno proseguito le manovre di rianimazione per circa quaranta minuti, sostituendosi alla madre, ma ogni tentativo si è rivelato inutile: il cuore del piccolo non ha ripreso a battere e il decesso è stato constatato sul posto.
Nel frattempo, il padre del bambino, Marco Zanetti, osteopata con studio a Bassano, è rientrato precipitosamente a casa e ha guidato i medici all'interno dell'abitazione.
Le condizioni precedenti e le ipotesi al vaglio
Secondo quanto riferito dai familiari, già nella serata di lunedì il bambino aveva manifestato un leggero malessere, compatibile con un malanno di stagione. Stando a una prima ricostruzione, il piccolo soffriva di una patologia congenita, circostanza che aveva indotto i genitori a non iscriverlo ancora alla scuola dell'infanzia; tale condizione, però, non sarebbe collegata all'episodio mortale.
Gli inquirenti non escludono alcuna pista: si va dal malore improvviso all'ipotesi che il bambino possa aver ingerito accidentalmente qualcosa capace di occludere le vie respiratorie, provocando l'asfissia e il conseguente arresto cardiaco. Dai primi riscontri, tuttavia, sarebbe emersa la possibile ostruzione delle vie aeree da parte di muco, evenienza che solo l'esame autoptico potrà confermare o smentire.
Gli accertamenti dei carabinieri e l'esame autoptico
In via Calibri sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bassano, insieme al personale della scientifica per i rilievi di rito. Un tratto di via Padova, dove si trova l'ingresso del garage dell'abitazione della famiglia Zanetti, è stato delimitato con nastro bianco e rosso per consentire a soccorritori e forze di polizia di operare. Intorno alle 14.30 il magistrato di turno della Procura di Vicenza ha concesso il nullaosta alla rimozione della salma, che è stata ricomposta all'obitorio del San Bassiano in attesa dell'autopsia disposta per chiarire con esattezza le cause del decesso. Le sirene dei mezzi di soccorso e il rumore dell'elicottero hanno richiamato sul posto numerosi residenti, che conoscono la famiglia; la notizia della morte del piccolo ha lasciato i vicini sgomenti.
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