Asus e i nuovi ROG: prezzi in salita per Zephyrus G16, debutto per il G14 con AMD e conferme sul Strix G18
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Redazione Scienza e Tecnologia
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C’è aria di rinnovo in casa Asus, dove il reparto Republic of Gamers sta completando il rollout della linea 2026 con mosse che stanno ridefinendo il posizionamento dei suoi portatili più attesi. Se da un lato l’azienda ha dato il via libera alle vendite per alcune configurazioni, dall’altro ha confermato incrementi tariffari significativi, specie per il modello di punta da 16 pollici. A distanza di quasi quattro mesi dall’annuncio avvenuto al CES di Las Vegas, Asus ha finalmente svelato i prezzi per il Regno Unito del ROG Zephyrus G16 (2026) GU606, un portatile che quest’anno salta completamente la fascia d’ingresso rappresentata dalla GeForce RTX 5060. La serie, basata sui processori Intel Core Ultra 9 386H, parte dunque con una configurazione equipaggiata con RTX 5070, 32 GB di RAM LPDDR5X e 1 TB di SSD a 3.199 sterline, mentre il vertice della gamma – che abbina una RTX 5090 a 64 GB di memoria e 2 TB di storage – tocca le 4.899 sterline.
Questa scelta strategica, che elimina la variante di accesso, si traduce in un rincaro sostanziale rispetto alla generazione uscente. L’edizione 2025 del G16, vale a dire la serie GU605, parte oggi da cifre ben inferiori, aggravate dal fatto che i modelli attualmente in commercio godono di sconti consistenti come nel caso della variante con RTX 5070 Ti, che viene venduta a circa 400 sterline in meno del listino originale. Considerando il prezzo di listino del modello d’ingresso di quest’anno, l’aumento alla base sfiora il 28%, ma se si confronta il costo effettivo di acquisto del vecchio modello con il nuovo, lo scarto supera il 50%. Un balzo in avanti che riposiziona il G16 in una fascia di mercato decisamente più elevata, avvicinandola per certi versi a quella dei desktop di fascia alta.
Parallelamente all’arrivo del fratello maggiore da 16 pollici, Asus ha dato il via alla commercializzazione del nuovo ROG Zephyrus G14 (2026) GA403, il compatto da 14 pollici che era stato annunciato sempre durante la fiera di Las Vegas. Anche in questo caso, il colosso taiwanese ha operato delle scelte tecniche precise: l’unica configurazione al momento confermata per il mercato britannico abbina la nuova APU AMD Ryzen AI 9 465 (piattaforma Gorgon Point) alla scheda video Nvidia GeForce RTX 5060, scartando le opzioni con Ryzen AI 9 HX 370 o con GPU di fascia superiore presenti nel passato recente. La scheda tecnica, completata da un display OLED a 120 Hz e da una batteria da 73 Wh, viene offerta a un prezzo di 2.499 sterline, con spedizioni previste a partire dal 6 aprile.
Ampliamento della gamma Strix e dettagli sul nuovo display Mini LED
Spostando l’attenzione sulla linea Strix, Asus ha fornito aggiornamenti riguardo il lancio globale del ROG Strix G18 2026, un modello da 18 pollici che si appresta a debuttare in ben otto differenti SKU. La novità principale, in questo caso, risiede nelle opzioni di configurazione: il portatile sarà disponibile con processori Core Ultra 9 290HX Plus e potrà montare schede video che vanno dalla GeForce RTX 5060 fino alla RTX 5080, mantenendo la medesima flessibilità della scorsa generazione. Per quanto riguarda il comparto visivo, Asus ha confermato che il modello di punta potrà essere equipaggiato con un display Mini LED ROG Nebula HDR capace di raggiungere una luminosità di picco di 1.600 nit, una specifica che lo rende particolarmente adatto per i contenuti HDR, mentre le varianti più economiche monteranno un pannello IPS da 300 Hz. A fronte di queste specifiche, l’azienda non ha ancora comunicato i prezzi ufficiali né le date precise di disponibilità per tutti i mercati.
Infine, a conferma delle ambizioni prestazionali del brand, il reparto test di Asus ha recentemente messo alla prova il ROG Strix SCAR 18, un modello che condivide parte della filosofia progettuale del Strix G18 ma che si spinge oltre in termini di potenza. Le prove condotte con titoli particolarmente esigenti come Resident Evil Requiem hanno evidenziato come il dispositivo, forte del supporto alle architetture Nvidia GeForce, sia in grado di gestire senza particolari affanni il ray tracing e il più complesso path tracing, tecnologie che rappresentano il nuovo standard per il realismo grafico nel gaming su PC. Il modello si conferma così una soluzione pensata non solo per il gioco puro, ma anche per chi necessita di una workstation mobile, grazie a un comparto termico e a un design che integra dettagli come la tecnologia AniMe Vision, ormai un tratto distintivo della serie.




