Caldo record in Toscana, notti tropicali e codice rosso a Firenze fino al 19 luglio
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Redazione Interno
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La tregua, se mai c'è stata, appare ormai un ricordo lontano. La Toscana sta vivendo una delle fasi più acute di questa intensa ondata di calore, e a preoccupare non sono soltanto i termometri impazziti delle ore centrali della giornata, quanto piuttosto l'assenza di respiro che caratterizza le notti. Secondo le rilevazioni del Consorzio Lamma, l'ultimo periodo è stato da record sotto tutti i punti di vista, con temperature minime che in molte zone della regione non sono riuscite a scendere al di sotto della soglia dei 20 gradi.
Un fenomeno, questo delle cosiddette notti tropicali, che trasforma il riposo notturno in un'odissea e che, in alcuni casi, ha fatto segnare valori assolutamente inediti per il periodo.
Il ministero della Salute ha pertanto esteso il codice rosso per il capoluogo toscano fino a domani, 19 luglio, con le temperature massime percepite che sfioreranno i 39 gradi. Un quadro clinico-meterologico che impone la massima attenzione, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione, mentre si attende con ansia un graduale allentamento della morsa.
Le previsioni indicano che bisognerà resistere ancora qualche notte, fino a martedì prossimo, per avere delle minime finalmente più "amiche" dopo i picchi di 25 gradi toccati in questa settimana, che hanno reso l'aria pesante e irrespirabile persino nei presìdi sanitari.
Il picco dell'ondata e il bollino rosso nel weekend
La Toscana si prepara dunque ad affrontare un altro fine settimana rovente. A Firenze è stato raggiunto il massimo grado di allerta, esteso fino a domenica, in attesa del picco previsto per le prossime ore. L'afa e l'umidità elevata giocano un ruolo determinante nel percepito, con la saturazione dell'aria che rende la persistenza del caldo ancor più faticosa da sopportare.
Le condizioni attuali, caratterizzate da sole prevalente e umidità opprimente, sono destinate a rimanere invariate almeno fino all'inizio della nuova settimana, quando una possibile flessione termica potrebbe finalmente interessare l'intera regione.
Le previsioni del Lamma e l'attesa per martedì
Secondo quanto comunicato dal Lamma, il Consorzio tra Regione Toscana e CNR specializzato in meteorologia e climatologia, nei prossimi giorni sono attesi locali fenomeni pomeridiani solo sui rilievi, mentre la pianura resterà sotto la cappa di un caldo asfissiante. Il graduale allentamento di questa terza ondata di calore, quella più violenta dell'estate, è previsto nei primi giorni della prossima settimana, con un possibile calo termico che potrebbe interessare la regione a partire da martedì.
Fino ad allora, però, la tregua è un miraggio e le notti resteranno bollenti, con il termometro che faticherà a scendere sotto i 20 gradi, trasformando ogni ora di sonno in una sfida contro il caldo.




