MotoGP, Bezzecchi e il contatto con Ogura: «Si poteva evitare»

MotoGP, Bezzecchi e il contatto con Ogura: «Si poteva evitare»
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Marco Bezzecchi lascia il Gran Premio della Malesia di MotoGP con un sesto posto, un duello ravvicinato con Ai Ogura e un distacco dalla vetta del Mondiale che sale a 67 punti. Il pilota Aprilia, protagonista di un contatto con il compagno di marca nel finale della gara di Sepang, ha riconosciuto che il sorpasso sarebbe probabilmente arrivato comunque, ma ha sottolineato i rischi di una manovra che avrebbe potuto mettere entrambi fuori gara. «Il contatto si poteva evitare, abbiamo rischiato di cadere entrambi», ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport, senza però alimentare polemiche nei confronti del giapponese.

Il duello con Ogura e le parole dei due piloti

L'episodio è avvenuto nelle fasi conclusive della corsa, quando il pilota del team Trackhouse ha tentato di superare Bezzecchi per conquistare la posizione. I due sono entrati in contatto e dalla moto del giapponese si è staccata un'appendice aerodinamica anteriore. Nonostante il rischio di una caduta, entrambi sono riusciti a rimanere in sella e a proseguire. Ogura ha completato il sorpasso, guadagnando terreno sul rivale nelle curve successive, mentre il riminese ha preferito non trasformare l'accaduto in una contestazione pubblica.

Il pilota giapponese si è assunto apertamente la responsabilità dell'incidente, spiegando di aver interpretato male la traiettoria dell'avversario. «Pensavo di avere abbastanza velocità per passarlo e ci ho provato. Non mi aspettavo che cercasse nuovamente il punto di corda: è stato un errore mio, totalmente mio», ha ammesso. Ogura ha anche precisato di non aver pensato a eventuali conseguenze per la classifica del compagno di marca o a possibili ordini di squadra. Alla domanda sulle scuse, la sua risposta è stata netta: sarebbe andato personalmente da Bezzecchi per chiedergli scusa.

La reazione dell'italiano è stata improntata alla sportività, pur senza nascondere che la manovra avrebbe potuto avere conseguenze serie. «Mi sa che gli ho fatto perdere più tempo io a lui, era più veloce di me», ha spiegato, aggiungendo che il rivale lo avrebbe probabilmente superato comunque nel giro di poche curve. Bezzecchi ha escluso di voler alimentare discussioni sugli ordini di scuderia: «Non voglio entrare in questo tipo di polemiche». Una posizione che evita di trasformare il confronto in pista in una questione interna all'Aprilia, nonostante il peso dell'episodio nella fase conclusiva della gara.

Il problema delle gomme e la crisi nella seconda parte di gara

Il contatto, però, non è stato l'unico problema della domenica del romagnolo. Dopo il terzo posto ottenuto nella Sprint del sabato, le aspettative erano diverse, ma nella gara lunga la gestione degli pneumatici ha condizionato pesantemente la sua prestazione. Bezzecchi ha raccontato di non essersi aspettato un'usura così marcata della gomma anteriore, soprattutto dopo aver trascorso alcuni giri in scia ad Alex Marquez. La difficoltà nel mantenere il controllo dell'avantreno lo ha costretto progressivamente a modificare il proprio modo di guidare, rinunciando alla possibilità di restare agganciato ai primi.

«Dopo tre o quattro giri in scia ad Alex non mi trovavo più con il davanti e rischiavo di stendermi a ogni curva», ha raccontato a Sky. Nelle fasi iniziali aveva cercato di recuperare terreno su Pedro Acosta e sul pilota spagnolo, arrivando anche a tentare un attacco per uscire dalla scia e trovare aria più pulita. Il tentativo non ha prodotto il risultato sperato e la permanenza alle spalle degli avversari ha accentuato le difficoltà con l'anteriore. La guida sempre più prudente in ingresso curva ha avuto conseguenze anche sulla gomma posteriore, che ha cominciato a soffrire quando Bezzecchi era costretto ad aprire il gas in anticipo per recuperare velocità.

Il risultato finale ha lasciato il pilota italiano lontano dal podio e con una situazione iridata sempre più difficile. La vittoria di Marc Marquez ha ulteriormente ampliato il vantaggio dello spagnolo, mentre per l'alfiere Aprilia il margine di recupero si è ridotto sensibilmente. Bezzecchi, tuttavia, non considera ancora chiusa matematicamente la corsa al titolo: «Il gap è tanto, ma fino a quando la matematica dice che c'è una possibilità dobbiamo crederci». Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio del Qatar, dove il riminese proverà a ritrovare le condizioni per tornare a lottare nelle posizioni di vertice.

Per quanto riguarda il danno riportato dalla moto di Ogura, il giapponese ha identificato il componente perso durante il contatto come l'aletta aerodinamica sinistra. Ha inoltre precisato di non aver avvertito cambiamenti nel comportamento della moto dopo la perdita dell'appendice.

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