BlackRock abbandona l'alleanza pro-clima
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Redazione Economia
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Il colosso degli investimenti BlackRock, con un patrimonio gestito di oltre 11.475 miliardi di dollari, ha deciso di ritirarsi dalla Net Zero Asset Managers Initiative (Nzami), un'alleanza globale di società di gestione impegnate a raggiungere la neutralità carbonica. Questa decisione, che segue una serie di ritiri simili, è particolarmente significativa e politica, considerando il contesto attuale di crescenti pressioni legali e politiche negli Stati Uniti.
A novembre, diversi stati conservatori americani hanno avviato cause legali contro fondi e banche che aderivano a iniziative di decarbonizzazione, accusandoli di compromettere i profitti a favore di politiche ambientali. Questo clima ostile ha spinto BlackRock, guidata dal CEO Larry Fink, a rivedere la propria posizione e a ritirarsi dall'alleanza, nonostante in passato avesse ostentato un forte impegno verso politiche green.
La decisione di BlackRock arriva in un momento in cui gli Stati Uniti, sotto la nuova amministrazione, sembrano fare marcia indietro sulle politiche di transizione ecologica. Questo lascia l'Europa, che continua a sostenere con forza la finanza green, sempre più isolata nella lotta contro il cambiamento climatico. L'uscita di BlackRock dalla Nzami rappresenta un duro colpo per l'alleanza, che era stata lanciata nel 2021 con l'obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio attraverso investimenti sostenibili.
Mentre Hollywood brucia fuori stagione e alluvioni e incendi devastano diverse regioni del mondo, la decisione di BlackRock di abbandonare l'alleanza pro-clima appare in netto contrasto con la necessità urgente di investire per frenare l'inquinamento e mitigare i disastri ambientali.




