Chico Forti indagato per presunta richiesta di aiuto alla 'ndrangheta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Chico Forti, ex campione di surf, è al centro di un'indagine avviata dalla Procura di Verona. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera e il Fatto Quotidiano, Forti avrebbe chiesto a un detenuto del carcere di Montorio di contattare la 'ndrangheta per "mettere a tacere" Marco Travaglio, Selvaggia Lucarelli e una terza persona non identificata.

Il detenuto rivela

Un detenuto del carcere di Montorio ha riferito che Forti, recluso nello stesso istituto di pena da oltre un mese, gli avrebbe fatto questa richiesta. In cambio, Forti avrebbe promesso un aiuto futuro non appena avesse riottenuto la libertà.

Il passato di Forti

Forti è detenuto da circa un mese nel carcere di Verona, dopo essere stato trasferito dagli Stati Uniti all'Italia. In America, a Miami, era rimasto in prigione per 24 anni, riconosciuto colpevole dell'omicidio del businessman australiano Dale Pike.

Le indagini in corso

La Procura di Verona ha aperto un fascicolo per indagare su questa vicenda. Le indagini sono in corso e al momento non sono stati rilasciati ulteriori dettagli. La notizia ha riacceso i riflettori sull'ex campione di surf, che torna a far parlare di sé per una questione diversa da quella che lo ha portato in carcere.

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