Annalisa, il video di Esibizionista e il ballerino che fa discutere

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   In poche ore, il videoclip del nuovo singolo di Annalisa, "Esibizionista", ha superato la soglia delle settantamila visualizzazioni, ritagliandosi un posto di rilievo tra le tendenze musicali più cliccate sulla piattaforma. Il brano, estratto dall'album "Ma io sono fuoco", si avvale della regia di Byron Rosero, noto per aver collaborato con artisti del calibro di Fedez e dei Negramaro, il quale ha tradotto in immagini la vena ironica e dissacrante del testo. La narrazione, che attraverso un linguaggio volutamente cinematografico amplifica il messaggio della canzone, si sviluppa attorno a una figura maschile il cui corpo, mostrato in tutta la sua prestanza fisica, diventa elemento centrale della sceneggiatura.

Il linguaggio del corpo e i simboli nel video

La scelta di includere un ballerino muscoloso, la cui nudità è parte integrante della rappresentazione, non è affatto casuale ma funzionale a smascherare, con un'ironia pungente, i cliché delle relazioni tossiche. Quel corpo, che si muove con sicurezza, incarna la maschera del narcisista, "il più bugiardo dei bugiardi", come canta Annalisa, il quale costruisce la sua presenza sulla scena attraverso una seduzione calcolata. La regia, del resto, non indulge nel gratuito ma utilizza il potente immaginario simbolico, dichiaratamente cinematografico, per raccontare senza sconti episodi di vita che molti riconosceranno.

La commedia sentimentale di Annalisa

Il singolo stesso, definito dalla sua autrice come una "commedia sentimentale cinica", gioca proprio sulla discrepanza tra l'apparenza e la sostanza, tra la perfezione esteriore e il vuoto interiore di certi dinamismi affettivi. La canzone, che ha cominciato a scalare le classifiche ancor prima del suo passaggio radiofonico, mette in scena con stile e una certa dose di provocazione il tema della presa di coscienza, dell'inganno e, infine, del disincanto scanzonato. La voce di "Mon Amour" dimostra ancora una volta una notevole capacità di affrontare temi complessi senza mai cadere nella retorica o prendersi troppo sul serio.

Il tour e il contesto artistico

La pubblicazione del video arriva in un momento di grande attività per l'artista, impegnata in una tournée che la sta portando sui palchi di numerosi palazzetti italiani, confermando un periodo di fervida produzione creativa e di consolidamento della sua presenza sulla scena musicale nazionale. L'album "Ma io sono fuoco", da cui è tratto il singolo, si arricchisce così di un tassello visivo significativo, che contribuisce a definire l'universo artistico di Annalisa, sempre in equilibrio tra melodie accattivanti e contenuti testuali di spessore.

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