Roland Garros 2026: Errani e Vavassori dominano i quarti e volano in semifinale nel doppio misto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sensazione, per chi ha avuto modo di assistere all'incontro o anche solo di scrutare il tabellone finale del Court Philippe-Chatrier, è che Sara Errani e Andrea Vavassori non abbiano voluto perdere tempo.

I campioni in carica, teste di serie numero uno del torneo di doppio misto, hanno letteralmente archiviato la pratica quarti di finale contro la kazaka Anna Danilina e lo statunitense James Tracy in poco meno di sessanta minuti, con un perentorio 6-2, 6-2 che non lascia spazio a interpretazioni. tennisitaliano +3

Una prestazione autoritaria, la loro, che cancella nel modo più netto possibile la sofferenza patita nel turno precedente contro Stollar e Harrison (quando fu necessario ricorrere al super tie-break) e rilancia prepotentemente le ambizioni di conferma del titolo sulla terra rossa parigina. tennisitaliano +3

Un primo set senza appello: break decisivo e gestione cinica

Il copione tattico dell'incontro si è svelato sin dai primi game, nonostante un iniziale brivido.

Nel secondo gioco, Errani e Vavassori si sono trovati sotto 30-40, esposti a due palle break consecutive che avrebbero potuto cambiare l'inerzia del match; la reazione della coppia azzurra è stata, però, impeccabile, cancellando le minacce e tenendo a galla il servizio grazie a un'ottima gestione dei punti decisivi. oasport +3

Scampato il pericolo, gli azzurri hanno operato il colpo del ko nel gioco successivo: portatisi sullo 0-40 in risposta, hanno sfruttato la terza chance utile per strappare il servizio agli avversari, volando sul 2-1 e consolidando poi il break per il 3.

Da quel momento, il set è scivolato via senza storia: dal punteggio di 3-2, Errani e Vavassori hanno inanellato un parziale di otto punti consecutivi, un'autentica valanga che li ha proiettati sul 5. tennisitaliano +3

Danilina e Tracy hanno tentato un ultimo, disperato assalto nel game conclusivo del parziale, procurandosi altre due palle break, ma ancora una volta la freddezza della coppia numero uno del seeding ha prevalso, chiudendo il primo set 6-2 in appena ventotto minuti. supertennis +3

Il secondo set e la legge del più forte: un monologo di potenza e precisione

Se c'era qualche flebile speranza da parte del settimo seeding del tabellone (Danilina e Tracy) di assistere a una reazione, questa è stata spazzata via immediatamente all'inizio della seconda frazione. Dopo aver concesso il game d'apertura agli avversari, Errani e Vavassori hanno ingranato la marcia più alta, mettendo a referto una striscia di cinque giochi consecutivi che ha di fatto chiuso la contesa. oasport +3

I due tennisti italiani hanno viaggiato sulla lunghezza d'onda della perfezione tattica: al servizio si sono rivelati inattaccabili (con ben cinque ace messi a segno da Vavassori e zero break subiti nell'intero match), mentre in risposta hanno martellato senza pietà i punti deboli della coppia avversaria.

I break ottenuti a trenta nel terzo e nel quinto game hanno gonfiato il punteggio fino al 5-1, prima di un piccolo ma insignificante sussulto d'orgoglio dei rivali che hanno annullato quattro match point consecutivi sul 0-40 del settimo gioco. sportface +3

Si è trattato solo di un rinvio di pochi minuti: nel game successivo, con una chiusura al volo di un Vavassori in grande spolvero, gli azzurri hanno messo la parola fine sul 6-2, replicando la mezz'ora del primo set e sigillando la matematica certezza di una semifinale dominata dall'inizio alla fine. tennisitaliano +3

Statistiche schiaccianti e avversarie in semifinale

Il divario qualitativo tra le due coppie è impressionante, come testimoniano i numeri freddi ma eloquenti raccolti al termine del match: Errani e Vavassori hanno conquistato complessivamente 53 punti contro i 37 dei rivali, dimostrando una cinica efficacia nelle palle break trasformandone 4 sulle 10 a disposizione. oasport +3

Ma la vera differenza l'ha fatta la solidità mentale nei momenti caldi, incarnata dalla capacità di cancellare tutte e 5 le occasioni di break concesse agli avversari, mantenendo una percentuale del 71% di punti vinti con la prima palla e del 58% con la seconda. Per trovare una semifinale con un tale margine di vantaggio e una simile pulizia esecutiva, bisogna forse tornare alle migliori prove dei grandi specialisti della specialità. oasport +3

Ora, per gli azzurri, il pensiero corre già al penultimo atto, in programma per mercoledì 3 giugno: dall’altra parte della rete troveranno i vincitori del confronto tra la quarta testa di serie, formata dall'americana Desirae Krawczyk e dal britannico Neal Skupski, e il duo tedesco-francese composto da Laura Siegemund ed Édouard Roger-Vasselin, una coppia che proprio a Parigi trionfò nel 2024. oasport +3

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