Odermatt domina il gigante di Soelden, Vinatzer in rimonta
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Redazione Sport
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Sul ghiaccio del Rettenbach, dove il vento ha imposto una partenza più bassa del previsto e la nebbia ha tentato di rubare la scena, Marco Odermatt ha scolpito l’esordio della Coppa del Mondo di sci alpino 2025/2026 con un’affermazione che, seppur non impeccabile, ha ribadito la sua supremazia nella specialità. Lo svizzero, che ha chiuso le due manche in 1’56”03, ha conquistato il quarantaseiesimo successo in carriera, un traguardo che lo consolida ancor più nella sua dimensione di atleta dominante. Una vittoria, la sua, che non è stata una passeggiata, messa alla prova da avversari riemersi dall’infortunio e da condizioni ambientali che hanno ritardato persino lo svolgimento della seconda prova.
Il podio sul filo di lana
A incorniciare la sua prestazione, rendendo la competizione avvincente fino all’ultimo gate, sono stati l’austriaco Marco Schwarz e il norvegese Atle Lie McGrath, i quali hanno staccato il medesimo tempo dal dominatore elvetico, ventisette centesimi, trovandosi a loro volta separati da un soffio, appena tre centesimi. Schwarz, in particolare, ha fatto registrare un rientro di grande livello dopo un periodo di lontananza dalle piste, dimostrando di poter nuovamente insidiare i piani del campione svizzero. A completare il quadro dei primi quattro, un altro austriaco, Stefan Brennsteiner, che ha chiuso a trentanove centesimi dal vincitore.
La rimonta azzurra di Alex Vinatzer
Oltre le posizioni di vertice, dove la lotta per i centesimi diventa un’ossessione per tecnici e atleti, si è distinto l’italiano Alex Vinatzer, autore di una rimonta che dalla ventunesima piazza della prima manche lo ha portato a centrare un ottimo ottavo posto finale. Recuperando ben dodici posizioni, il fondista azzurro ha offerto la prestazione più luminosa della squadra italiana, dimostrando una condizione di forma promettente all’avvio della lunga stagione invernale. Qualche punto è arrivato anche da Luca De Aliprandini, ventiduesimo, e da Giovanni Borsotti, piazzatosi ventiquattresimo.
Il sipario si chiude su Soelden
Concluso il primo atto di questa nuova stagione, il circo bianco si prepara ora a trasferirsi in Lapponia, dove ad attendere gli atleti ci sarà l’appuntamento con lo slalom speciale di Levi, in programma a metà novembre. Un cambio di scenario e di specialità che riaccenderà i riflettori su nuovi protagonisti e su differenti dinamiche tecniche, mentre il ricordo della vittoria numero 46 di Odermatt a Soelden inizia già a diventare storia.




