Giovanni Simeone approda al Torino: contratto fino al 2028 con obbligo di riscatto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Torino ha ufficializzato l’arrivo di Giovanni Simeone, che lascia il Napoli dopo tre stagioni – due delle quali coronate dallo scudetto – per indossare la maglia granata. L’attaccante argentino, classe 1995, ha firmato un contratto fino al 2028, con un’opzione per un ulteriore anno, legandosi al club piemontese con la formula del prestito temporaneo e obbligo di riscatto, stimato intorno agli otto milioni di euro.

"Simeone, che arriva a titolo temporaneo con obbligo di acquisto al verificarsi di determinate condizioni", si legge nel comunicato ufficiale, approda in un Toro che punta a rafforzare il reparto offensivo dopo una stagione in cui la scarsa prolificità sotto porta ha pesato. Figlio di Diego, ex bandiera dell’Inter e della Lazio, il Cholito – soprannome che eredita dal padre – ha collezionato in Serie A esperienze con Genoa, Fiorentina, Cagliari e Verona prima di approdare al Napoli, dove però, nonostante i successi collettivi, non è mai riuscito a imporsi come titolare fisso.

Quattordici reti in tre anni, numeri che per un centravanti sarebbero insufficienti, ma che per un gregario di movimento – spesso schierato in posizioni più defilate – hanno garantito comunque contributi decisivi. Al suo ultimo allenamento con i partenopei, i tifosi lo hanno salutato con applausi, riconoscendogli il ruolo di comprimario in un ciclo vincente.

Per il Torino, che negli ultimi mercati ha puntato su giocatori di esperienza ma con margine di crescita, Simeone rappresenta un investimento a medio termine, nella speranza che trovi continuità realizzativa sotto la Mole. La clausola di riscatto, legata al verificarsi di condizioni non specificate, lascia intendere che la società voglia tutelarsi, ma al tempo stesso scommettere su un attaccante che, pur senza numeri eclatanti, ha dimostrato di saper inserirsi in contesti competitivi.

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