Tragedia familiare a Verona, madre spara al figlio e si suicida

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Venerdì pomeriggio, in una villetta di Vago di Lavagno, vicino Verona, si è consumata una tragedia familiare. Alessandra Spiazzi, 45 anni, ha sparato al figlio 15enne, appena rientrato da scuola, e poi ha rivolto l'arma contro se stessa, togliendosi la vita. Il ragazzo, gravemente ferito, è ora ricoverato in condizioni disperate nel reparto di neuro-rianimazione dell'ospedale di Verona.

Secondo le prime ricostruzioni, l'arma utilizzata apparteneva al padre della donna, deceduto da tempo, e non era stata restituita alle autorità. Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso per chiarire tutti i dettagli dell'accaduto. La donna era seguita per problemi psicologici, ma nonostante ciò, nessuno avrebbe mai potuto immaginare un epilogo così drammatico.

Il marito di Alessandra, Luciano Feltre, era presente in casa al momento della tragedia. Dopo aver assistito a una lite tra madre e figlio, si era allontanato in un'altra stanza. Poco dopo, ha udito due colpi di pistola e, accorso sul luogo, ha trovato la moglie morta e il figlio gravemente ferito.

Le autorità stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e di comprendere le motivazioni che hanno portato a questo gesto estremo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.