Ct Italia: Conte sorpassa Mancini, Serie A pronta a sostegno
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Redazione Sport
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Nel quadro del Ct Italia Conte emerge la possibilità che Antonio Conte sia pronto a ridursi l’ingaggio pur di tornare alla guida della Nazionale, aprendo un nuovo fronte nel duello con Roberto Mancini per la panchina azzurra. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’allenatore leccese avrebbe come obiettivo il ritorno da commissario tecnico anche accettando una significativa revisione delle condizioni economiche rispetto ai circa 8 milioni di euro netti annui percepiti nelle ultime stagioni al Napoli. La prospettiva si inserisce in una fase di valutazioni intense all’interno del sistema federale, con la Figc che osserva l’evoluzione della situazione mentre prende forma un’ipotesi che fino a poco tempo fa appariva meno concreta sul piano economico e organizzativo.
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Conte e la corsa alla panchina della Nazionale
La candidatura di Conte al ruolo di Ct Italia Conte si inserisce in un confronto diretto con Roberto Mancini, indicato come altro protagonista del duello per la guida tecnica della Nazionale. L’allenatore ex Napoli, secondo le ricostruzioni riportate, avrebbe “messo la freccia” nella corsa, rafforzando la propria posizione in vista di una possibile scelta federale. Il contesto descritto evidenzia una competizione che non riguarda soltanto il profilo tecnico, ma anche la disponibilità a rivedere condizioni contrattuali e strutture economiche, elemento che contribuisce a rendere più fluida una trattativa considerata complessa nelle fasi iniziali. fcinter1908 +2
All’interno di questo scenario, la figura del commissario tecnico viene raccontata come centrale per la ricostruzione dell’assetto della Nazionale. La disponibilità di Conte a rivedere il proprio ingaggio si lega direttamente alla volontà di rientrare nel progetto azzurro, mentre la posizione di Mancini resta uno dei riferimenti principali nel confronto interno alla Figc. L’equilibrio tra i due profili continua così a rappresentare uno degli elementi più delicati nella definizione del futuro tecnico dell’Italia. fcinter1908 +2
Il nodo ingaggio e il sostegno della Serie A
Un elemento chiave nella vicenda del Ct Italia Conte riguarda la questione economica, con l’ipotesi che i club di Serie A possano contribuire a sostenere parte dello stipendio dell’allenatore nel caso di un suo ritorno in Nazionale. Questa possibilità, riportata nell’analisi della Gazzetta dello Sport, introduce una dinamica inedita nei rapporti tra federazione e sistema dei club, chiamati a valutare un possibile intervento diretto per facilitare l’operazione. L’idea si inserisce in un contesto in cui la sostenibilità economica dell’ingaggio rappresenta uno degli snodi principali della trattativa.
Il ruolo di Giovanni Malagò emerge come centrale nella gestione del dossier, con la necessità di orientare le scelte federali tra diverse opzioni. La prospettiva di un sostegno esterno da parte della Serie A contribuisce a ridefinire i margini dell’operazione, rendendo più concreta una soluzione che fino a poco tempo fa appariva complessa. In questo quadro si inserisce anche la valutazione su una nuova figura dirigenziale, destinata a incidere sull’organizzazione complessiva del progetto azzurro. sampnews24 +2
Direttore tecnico Figc: tra Buffon, Ranieri e il nodo Maldini
Parallelamente alla questione del Ct Italia Conte, la Figc sta lavorando alla definizione del ruolo di direttore tecnico, una figura ritenuta strategica per il nuovo assetto della Nazionale. Dopo il rifiuto di Paolo Maldini, che ha declinato la proposta, il presidente federale Giovanni Malagò sta valutando una serie di alternative tra profili con esperienze e percorsi differenti. La necessità di individuare una figura di riferimento nasce anche dalle richieste emerse in ambito associativo e dai giocatori della Nazionale, che avevano indicato l’esigenza di un ruolo strutturato di coordinamento tecnico.
Tra i nomi presi in considerazione figurano Gigi Buffon e Claudio Ranieri, indicati come opzioni con caratteristiche diverse ma potenzialmente complementari rispetto alle esigenze federali. La nuova figura del direttore tecnico rappresenta una novità organizzativa importante per la Figc, destinata a incidere sulla gestione del progetto sportivo complessivo. La scelta finale sarà determinante per definire l’assetto dirigenziale che accompagnerà la Nazionale nelle prossime fasi del suo percorso. repubblica +2




