Kate Middleton rischia l’incidente in carrozza col cappello alla cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La principessa del Galles ha partecipato con il marito William alla tradizionale cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera, tenutasi al castello di Windsor, ma l'impegno istituzionale si è rivelato più faticoso del previsto, complice un look che, se da un lato ha attirato l'attenzione dei media, dall'altro le è costato qualche momento di apprensione e una serie di critiche.
Nel corso del giro in carrozza scoperta, che ha seguito il solenne corteo fino alla cappella di San Giorgio, Kate Middleton ha rischiato di perdere il suo vistoso copricapo, un ampio cappello a tesa larga che, a causa del vento, ha richiesto un pronto intervento manuale per evitare che volasse via. La scena, immortalata dai fotografi, ha mostrato la principessa costretta a tenere fermo il cappello per buona parte del tragitto, un contrattempo che ha messo in ombra l'eleganza del suo abito color burro, realizzato su misura dallo stilista Patrick McDowell.
Un look tra eleganza e difficoltà logistiche
L'outfit scelto per il Garter Day, che celebra l'ordine cavalleresco più antico del Regno Unito, ha suscitato reazioni contrastanti; se da un lato il coat dress in giallo burro firmato Patrick McDowell – lo stilista a cui la principessa aveva consegnato lo scorso anno il Queen Elizabeth Award for Design – ha ricevuto apprezzamenti per la sua sartorialità e per il tessuto jacquard creato appositamente dal laboratorio Stephen Walters & Sons, dall'altro la scelta del cappello coordinato è stata giudicata da alcuni poco pratica e addirittura pericolosa.
L'ampiezza della tesa, sebbene perfettamente abbinata all'abito, ha creato non pochi problemi logistici, costringendo Kate a controllare con attenzione i movimenti del collo, soprattutto durante i momenti di interazione con gli altri membri della famiglia reale, per evitare l'effetto "ghigliottina" che già in passato aveva colpito Melania Trump, rimasta letteralmente nascosta dal suo copricapo.
La giornata di William e Kate a Windsor
La cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera è uno degli appuntamenti estivi più prestigiosi per la famiglia reale. Sebbene i membri più importanti si siano riuniti a Windsor, quest'anno si è registrata un'assenza di rilievo: quella dell'ex principe Andrea, che è stato spogliato dell'Ordine lo scorso anno e che non è stato invitato nemmeno al pranzo privato che precede la processione. Dopo il pranzo, il re e la regina hanno guidato la tradizionale processione dal castello di Windsor alla cappella di San Giorgio, dove si è svolta la cerimonia.
Kate Middleton, che indossava un magnifico abito color limone realizzato a Londra da Patrick McDowell, ha partecipato all'evento con il principe William, ma a causa della conformazione del suo copricapo, durante la sfilata in carrozza ha rischiato di vederlo volare via, tanto che è stata costretta ad afferrarlo al volo e a tenerlo fermo per buona parte del tragitto. Questo episodio ha aggiunto un elemento di tensione a una giornata già di per sé solenne e ricca di significati istituzionali, offrendo uno spaccato meno patinato della vita ufficiale dei reali.
Un look da manuale che non ha convinto tutti
Nonostante la sua indiscussa eleganza, l'abito di Kate Middleton è stato oggetto di critiche da parte di alcuni osservatori, che lo hanno giudicato superato e ripetitivo, sottolineando come la principessa sembri omologarsi sempre di più al rigido dress code di Corte, optando per abiti-cappotto dai colori pastello che evocano lo stile di Lady Diana negli anni Ottanta.
In particolare, la scelta del copricapo a tesa larga e rigida è stata considerata poco azzeccata, non solo per l'incidente in carrozza, ma anche perché in diverse fotografie il cappello ha finito per nascondere completamente lo sguardo della principessa, come quando è stata immortalata mentre parlava con Sophie di Edimburgo all'uscita dalla cappella.
I detrattori hanno sostenuto che, in occasioni come queste, Kate avrebbe potuto giocare con colori più moderni o optare per silhouette meno ingombranti, mentre i sostenitori hanno evidenziato la scelta strategica di promuovere l'eccellenza della moda britannica, puntando su tessuti pregiati e sulla maestria artigianale di giovani talenti come Patrick McDowell.
Nonostante le critiche, l'abito di Kate Middleton ha rappresentato anche un messaggio di sostegno all'industria tessile britannica; il coat dress, infatti, non solo è stato realizzato in collaborazione con uno dei più antichi laboratori di seta del Suffolk, ma è anche diventato immediatamente un modello in vendita sul sito dello stilista, battezzato con il nome "The Wales Coat Dress".
La principessa, da sempre attenta ai dettagli, ha abbinato al look un paio di orecchini di diamanti a forma di ghianda della maison Robinson Pelham, che aveva già indossato il giorno del suo matrimonio con William, un tocco personale che ha aggiunto un ulteriore livello di profondità a un'uscita pubblica che, tra imprevisti e dibattiti stilistici, ha comunque confermato il suo ruolo di protagonista indiscussa nell'agenda reale.




