Il rigore di Alvarez annullato dal Var: il Real Madrid vola ai quarti
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Redazione Sport
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Il calcio, si sa, è un gioco di dettagli, e a volte quei dettagli possono cambiare il corso di una partita, di un torneo, persino di una stagione. È successo al Metropolitano, dove l’Atletico Madrid e il Real Madrid si sono affrontati in un derby di Champions League che ha tenuto tutti col fiato sospeso fino all’ultimo rigore. Una partita che, dopo i tempi supplementari, è stata decisa ai calci di rigore, con il Real che ha avuto la meglio per 4-3, ma il momento che ha scatenato più polemiche e discussioni è stato l’annullamento del gol di Julian Alvarez, centravanti argentino dell’Atletico, a causa di un doppio tocco sul dischetto.
Tutto è accaduto durante il secondo rigore dei colchoneros. Alvarez, arrivato in estate dal Manchester City, si è presentato sul dischetto con la freddezza di chi sa di avere una responsabilità enorme. Al momento del tiro, però, qualcosa è andato storto: l’attaccante ha scivolato leggermente, toccando il pallone due volte, una dinamica che, seppur involontaria, ha attirato l’attenzione del Var. Il gol, inizialmente convalidato dall’arbitro Marciniak, è stato successivamente annullato dopo una lunga consultazione con la sala video. Una decisione che ha lasciato l’Atletico con l’amaro in bocca, soprattutto perché il pallone era comunque finito in rete, regalando un’illusione di vantaggio che si è dissolta in pochi secondi.
La partita, che aveva visto l’Atletico partire in vantaggio dopo appena 27 secondi grazie a un gol di Gallagher, si è trasformata in una battaglia nervosa, con entrambe le squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco senza riuscire a trovare il colpo decisivo. Vinicius Jr., autore di un rigore mandato in curva, e Modric, poco incisivo, hanno deluso le aspettative dei blancos, mentre per l’Atletico De Paul e Gallagher hanno offerto prestazioni di alto livello. Tuttavia, è stato Federico Valverde, con la sua grinta e precisione, a emergere come l’uomo partita, contribuendo in modo decisivo alla qualificazione del Real.




