Maltempo in Piemonte, scatta l’allerta rossa nelle valli: Chivasso chiude i corsi d’acqua

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Piemonte si prepara ad affrontare un’ondata di maltempo che, secondo le previsioni di Arpa, raggiungerà il suo picco giovedì 18 aprile, quando scatterà l’allerta rossa per rischio idrogeologico nelle valli del Torinese, tra cui Sesia, Chiusella, Orco e Lanzo. Già da oggi, 16 aprile, la Protezione civile regionale ha attivato la sala operativa per monitorare l’evolversi della situazione, mentre le prime ordinanze – come quella emessa a Chivasso, che vieta l’accesso agli argini – iniziano a delineare una risposta d’emergenza.

Le precipitazioni, che si intensificheranno nelle prossime ore, interesseranno in particolare le zone montane e pedemontane del Piemonte settentrionale e occidentale, con possibili esondazioni e frane estese. Oltre all’allerta rossa di giovedì, oggi è in vigore il livello arancione in gran parte della regione, compresa Torino, per rischio idraulico e valanghe in valli come Toce, Cervo e Sangone. Le valli Varaita, Belbo, Bormida e Scrivia, invece, sono in allerta gialla, sebbene il quadro complessivo rimanga in costante aggiornamento.

Il presidente Alberto Cirio e l’assessore Marco Gabusi hanno ribadito l’invito a limitare gli spostamenti, soprattutto nelle aree più esposte, dove i corsi d’acqua potrebbero superare gli argini. L’Arpa, dal canto suo, sottolinea come l’accumulo di pioggia al suolo, unito al già elevato livello dei fiumi, aumenti significativamente il pericolo di smottamenti. Intanto, nei comuni colpiti dalle alluvioni dello scorso autunno, si lavora per evitare nuovi danni, con interventi mirati a rinforzare gli argini e delimitare le zone a rischio.

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