Castel Gandolfo, l'Angelus del Papa: "Non dimentichiamoci di chi muore per le guerre"

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“Continuiamo a seguire con apprensione ciò che accade in diversi Paesi lacerati dalla guerra e dalla violenza. Non dimentichiamoci di chi soffre e muore a causa dei conflitti e al generoso impegno per la pace uniamo anche la nostra costante preghiera” ha detto Papa Leone XIV nel post Angelus, recitato in piazza della Libertà a Castel Gandolfo. Al termine, il Pontefice si è concesso alla folla dei fedeli anche compiendo un giro tra loro in golf cart per stringere mani e benedire i bambini. (RaiNews)

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Una serata di grande intensità spirituale e culturale ha animato il cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, dove Papa Leone XIV ha assistito al concerto di musica classica organizzato dalla Diocesi di Albano in suo onore. (Castelli Notizie)

Al termine della recita dell'Angelus a Castel Gandolfo, Papa Leone XIV si è avvicinato alla folla compiendo un giro tra i fedeli a bordo di una golf cart. (Sky TG24)

Si leva ancora una volta la voce del Papa per chiedere di non lasciare che la violenza abbia la meglio sul dialogo e sulla diplomazia. L'appello arriva in giorni in cui il rumore delle bombe torna a levarsi forte soprattutto dal Medio Oriente e dall'Ucraina. (Avvenire)

Il Papa: «Non lasciamo che i venti di guerra spengano la fiammella della pace»

Una “fame di giustizia, fame di autentica carità, fame per una Chiesa che veramente sa aprire le porte, accogliere, ricevere tutti; dove c’è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace”. (La Difesa del Popolo)

Tanti gli stendardi dei pellegrini che si alzano a Castel Gandolfo, c'è chi brandisce la bandiera ucraina, chi quella del Brasile, chi quella della Spagna. (Sky TG24)

Non dimentichiamoci di chi soffre e muore a causa dei conflitti. E al generoso impegno per la pace uniamo anche la nostra costante preghiera”. (lapresse.it)