Tragedia familiare a Frosinone, un uomo uccide lo zio e ferisce gravemente il cugino

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un uomo di 48 anni è stato arrestato dai carabinieri di Frosinone con l'accusa di omicidio volontario nei confronti di uno zio e tentato omicidio nei confronti di un altro parente. L'incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 7 nella frazione di Vèroli, Frosinone, dove è scoppiata una lite in famiglia, apparentemente per questioni di confine, forse legate a terreni agricoli o parcheggi per i mezzi.

Dettagli dell'incidente

L'uomo avrebbe estratto una pistola e colpito lo zio di 85 anni, uccidendolo sul colpo. Successivamente, avrebbe rivolto l'arma contro il figlio della vittima, un uomo di 61 anni, che ora si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale 'Spaziani' di Frosinone.

Le vittime

La vittima mortale è Silvio Scaccia, 85 anni, che è deceduto fuori dalla sua abitazione in località Castelmassimo a Veroli. Il figlio, Mariano Scaccia, un noto avvocato di 57 anni, è stato ferito durante la sparatoria dal cugino Alessandro Dell'Uomo, una guardia giurata di 48 anni. Mariano Scaccia è stato operato ed è in prognosi riservata all'ospedale Spaziani di Frosinone: uno dei colpi lo ha raggiunto a un polmone.

Indagini in corso

Le indagini sono in corso per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e i motivi alla base della violenta lite familiare. Nel frattempo, l'uomo di 48 anni è stato fermato e si trova ora in custodia dei carabinieri di Frosinone. La comunità di Frosinone è sotto shock per l'accaduto, che ha visto coinvolte due famiglie ben conosciute nella zona.

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