Bayern fuori dalla Champions: Kompany elogia l’Inter ma rimpiange gli infortuni
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Redazione Sport
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Non è bastato il pareggio per 2-2 a San Siro: il Bayern Monaco, falciato da una lunga serie di infortuni, è stato eliminato dalla Champions League dall’Inter, che aveva vinto 2-1 all’andata in Baviera. Vincent Kompany, pur riconoscendo il valore degli avversari, non ha nascosto il rammarico per le troppe assenze che hanno condizionato la squadra.
"Prima di parlare dell’Inter, dobbiamo guardare alla situazione che ci ha preceduto", ha spiegato il tecnico belga in conferenza stampa, sottolineando come Upamecano, Davies, Musiala, Neuer, Pavlovic, Coman e Ito fossero tutti fuori causa. "Abbiamo comunque mostrato un volto positivo in entrambe le partite, creando occasioni. Ma la qualità dell’Inter si è fatta sentire".
Kompany, che ha definito Inzaghi "un grande allenatore", ha ammesso senza giri di parole l’impatto dell’assenza di giocatori chiave come Musiala, la cui creatività in mezzo al campo è mancata in momenti decisivi. "C’è del rimpianto – ha aggiunto – perché in alcune fasi abbiamo dominato, ma loro sono stati più efficaci".
L’Inter, ora in semifinale, ha sfruttato al meglio le fragilità di un Bayern costretto a reinventarsi tra emergenze e adattamenti tattici. Se i bavaresi hanno comunque dimostrato carattere, reagendo più volte nel ritorno, il merito del passaggio del turno va ai nerazzurri, che nelle due gare hanno unito solidità e freddezza sotto rete.




