Sciopero nazionale del trasporto pubblico l'8 novembre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'8 novembre è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale, indetto dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. L'agitazione coinvolgerà il personale Actv dei servizi di trasporto di navigazione, tranviario e automobilistico, con l'adesione di alcune sigle sindacali. Nonostante l'assenza delle fasce di garanzia, il Garante degli scioperi ha chiarito che dovranno essere comunque garantiti i servizi minimi di trasporto, utilizzando il 30% del personale viaggiante nelle fasce orarie decise a livello locale.

Per quanto riguarda i servizi di navigazione, le linee 1, 2/, DMP, NM, 6, 10, 15 e 17 saranno sospese. Tuttavia, saranno erogati i servizi per le tratte coperte dalle linee N, 2, 4.1 e 4.2, 5.1 e 5.2, 9, 11, 12, 14, 16, 17, 20 e 22. Anche i mezzi Atm aderiranno allo sciopero, ma su alcune linee le fasce di garanzia saranno rispettate: il servizio delle linee M1, M2, M3, M5 e quello della tratta M4 San Cristoforo-San Babila sarà garantito fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18.

In Trentino, la protesta toccherà gli autobus urbani ed extraurbani, nonché i treni della Trento-Malè e Trento-Bassano. Questo sciopero segue quello di due mesi fa, con i lavoratori del trasporto pubblico locale che tornano a protestare per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto da quasi un anno.

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