Marotta esulta dopo Inter-Barcellona: "Siamo tra i grandi, è stata epica"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una partita che ha avuto tutto, dalla tensione al gioco spettacolare, passando per un finale al cardiopalma: l’Inter, dopo un confronto tiratissimo contro il Barcellona, si è imposta 4-3 ai supplementari, centrando la finale di Champions League che si disputerà il 31 maggio a Monaco di Baviera. Un traguardo che, come ha sottolineato il presidente Beppe Marotta, non è frutto del caso ma di un percorso costruito con metodo e qualità.

"È stata una partita epica tra due grandissime squadre", ha detto Marotta ai giornalisti in zona mista, lasciando trasparire l’orgoglio per un risultato che proietta il club nerazzurro tra le élite del calcio europeo. "Siamo contenti di aver raggiunto questo obiettivo, che premia il lavoro di tutti: dall’allenatore ai giocatori, senza dimenticare il pubblico, che ci ha sostenuto con una passione quasi fisica". Quella che il numero uno dell’Inter ha definito "la partita più bella della mia carriera" non è stata solo una vittoria, ma una dimostrazione di carattere, soprattutto dopo la rimonta messa in atto in un match che ha visto continui ribaltamenti.

Simone Inzaghi, già finalista nella scorsa edizione contro il Manchester City, ha confermato di essere uno degli artefici principali di questo ciclo positivo. Marotta non ha usato mezzi termini nell’attribuirgli il merito: "È lui l’artefice di questo modello", ha detto, riconoscendo come il tecnico abbia saputo plasmare una squadra capace di competere ai massimi livelli. Quella di martedì sera è stata, in questo senso, una vetrina mondiale, "uno spot per tutto il calcio", come l’ha definito lo stesso dirigente.

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