Gradoni, debutto da timoniere di Luna Rossa: "Un onore lottare per questa barca"

Gradoni, debutto da timoniere di Luna Rossa:Un onore lottare per questa barca"
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   Marco Gradoni, 22 anni, romano, ha esordito come timoniere di Luna Rossa Senior accanto a Peter Burling nella prima giornata della Louis Vuitton 38ª America's Cup Regata Preliminare a Napoli. Dopo quasi tre ore di attesa per il vento, l'equipaggio italiano ha chiuso in testa alla classifica provvisoria con 19 punti, grazie a un secondo posto in rimonta nella prima prova e a una vittoria netta nella seconda, sulle due regate disputate delle tre in programma.

La scelta di Sirena e il peso del debutto

Max Sirena, CEO di Luna Rossa, ha puntato su Gradoni per il ruolo di timoniere al posto di Ruggero Tita, affiancandolo a Burling, neozelandese tre volte vincitore dell'America's Cup con Emirates Team New Zealand. Per il velista capitolino si tratta di un salto tra i senior dopo anni di gavetta: nel 2022 era entrato nel team, poi la convocazione tra i timonieri dell'America's Cup di Barcellona e la vittoria della Youth America's Cup nel 2024.

Un curriculum da predestinato

Prima di approdare alla Coppa America, Gradoni si era già distinto nel mondo della vela giovanile. Nel 2017, a 13 anni, ha vinto il suo primo titolo mondiale Optimist, il primo di tre consecutivi (2017, 2018 e 2019), un risultato mai raggiunto prima da nessuno nella categoria. Nel 2019 ha ricevuto il Rolex World Sailor of The Year Award, diventando il più giovane vincitore di sempre del riconoscimento assegnato dalla Federazione Internazionale della Vela.

Napoli, il ritorno sul campo di regata di dieci anni fa

Il Golfo di Napoli non è un terreno sconosciuto per Gradoni. Nel 2018 e nel 2019 aveva vinto il Trofeo Campobasso nella classe Optimist, primeggiando tra oltre 200 partecipanti. «Quello di Napoli, insieme con la Sardegna, è uno dei migliori campi di regata del Mediterraneo», aveva dichiarato lo scorso gennaio. «Per chi non lo conosce rivela sorprese e qualche insidia soprattutto se si danno troppe cose per scontate».

L'intesa con Burling e la mentalità del vincitore

Accanto a Burling, Gradoni ha descritto un rapporto basato sulla continua ricerca del miglioramento. «Quello che mi affascina di lui è che non si sente mai arrivato, come me», ha raccontato. «Anche io punto a migliorarmi ogni giorno. Siamo un bell'equipaggio, anche con Mary (Giubilei, ndr) e Gigi (Ugolini, ndr), continuiamo a dimostrare di saperci muovere in modo molto coordinato, siamo affiatati». Dopo il debutto, il timoniere romano ha spiegato la propria filosofia: «Ogni regata è da vincere, non esistono Preliminari, allenamenti oppure gare ufficiali. Almeno, io la penso e la vivo così».

Il quadro delle regate

Nella prima prova, la vittoria è andata ad American Racing Challenger Team USA, con Luna Rossa seconda e GB2 terza. La seconda regata ha visto il dominio dell'equipaggio italiano, che ha preceduto Tudor Team Alinghi e New Zealand. La classifica provvisoria vede Luna Rossa a 19 punti, seguita da New Zealand e ARC Team USA a 14. La giornata è stata caratterizzata dal poco vento, con il programma ridotto a due prove, e dal capovolgimento del team francese La Roche-Posay Racing durante la partenza della seconda regata.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.