Milan e Conceição si separano: Allegri torna dopo dieci anni
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Redazione Sport
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La stagione di Sérgio Conceição sulla panchina del Milan si è conclusa ufficialmente, dopo soli sei mesi dall’arrivo che aveva riacceso l’entusiasmo tra i tifosi. L’ex tecnico del Porto, chiamato a sostituire Paulo Fonseca a fine dicembre 2024, era riuscito a conquistare la Supercoppa italiana con una rimonta memorabile nel derby contro l’Inter, ma i risultati in campionato e in Champions League non hanno convinto la dirigenza. «Il club desidera ringraziare Sergio e il suo staff per l’impegno dimostrato», si legge nel comunicato che sancisce l’addio.
Al suo posto, come ormai atteso da giorni, tornerà Massimiliano Allegri, che aveva già guidato i rossoneri tra il 2010 e il 2014, vincendo uno scudetto. L’accordo con il livornese – che da mesi era senza squadra dopo l’esperienza alla Juventus – è stato finalizzato in queste ore, e l’annuncio ufficiale è imminente. Una scelta che segna un ritorno al passato per il club meneghino, il quale punta su un profilo esperto per ridare stabilità a una squadra che, nonostante il successo in Supercoppa, ha mostrato troppe incertezze.
Conceição, del resto, era arrivato in un momento delicato, con il Milan fuori dalla zona Champions e bisognoso di una sterzata. L’impresa in Supercoppa, ottenuta battendo prima la Juventus e poi ribaltando l’Inter in finale, aveva fatto sperare in un cambiamento di marcia, ma il campionato ha mantenuto un andamento altalenante, mentre in Europa la squadra è uscita anzitempo. Ora la sfida passa ad Allegri, che dovrà ripartire da una rosa da ripensare, tra possibili cessioni e nuovi innesti.




