Ciro Immobile al Bologna, l'affare è fatto: risolto il contratto con il Besiktas
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Non c’era più alcun dubbio, ormai, e ieri pomeriggio è arrivata la svolta definitiva. Ciro Immobile, dopo aver incontrato i dirigenti del Besiktas, ha trovato l’accordo per la risoluzione anticipata del contratto che lo legava al club turco fino al 2026, con un ingaggio superiore ai 6 milioni annui. Una buonuscita di circa 2,6 milioni, pagabili in cinque rate nell’arco di un anno, ha permesso all’attaccante di svincolarsi senza costi aggiuntivi per il Bologna, che ora lo aspetta a breve per le visite mediche e la firma.
La trattativa, che nelle scorse settimane aveva conosciuto qualche intoppo proprio a causa delle clausole contrattuali con il Besiktas, ha subito un’accelerazione decisiva nelle ultime ore. Gli agenti del bomber, che da tempo cercavano una soluzione per riportarlo in Italia, hanno lavorato a stretto contatto con la società rossoblù, trovando l’intesa su un biennale da 2 milioni a stagione. Un investimento contenuto, per il Bologna, che punta sull’esperienza del centravanti per rafforzare un attacco già rinnovato con l’arrivo del tecnico Vincenzo Italiano.
Quella di Immobile, del resto, non è una semplice operazione di mercato, ma un segnale d’ambizione. Lui, che ha sempre saputo «visualizzare il gol prima di realizzarlo», come ebbe a dire in un’intervista, rappresenta una garanzia in più per una squadra che mira a consolidarsi nella parte alta della classifica. Il suo istinto da finalizzatore, unito alla capacità di guidare i compagni, potrebbe rivelarsi decisivo in una stagione che si preannuncia ricca di sfide.
Intanto, il Besiktas ha accettato di rinunciare a gran parte del compenso pattuito, riconoscendo all’italiano quasi 3 milioni come indennizzo. Una mossa necessaria per chiudere rapidamente l’operazione e permettere a Immobile di concentrarsi sul nuovo capitolo della sua carriera. Resta ora da capire se, oltre a lui, il Bologna riuscirà a portare a termine anche l’assalto a Federico Bernardeschi, altro obiettivo dichiarato della campagna acquisti.




