La ruota della fortuna batte Paperissima, e Ricci reagisce a modo suo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il ritorno de La ruota della fortuna in access prime time su Canale 5, con Gerry Scotti e Samira Lui, ha segnato un esordio da leader: 3,6 milioni di spettatori e uno share del 22%, numeri che lasciano indietro Paperissima Sprint, ora relegata al pomeriggio di Italia 1. Un cambio di palinsesto che non è passato inosservato, soprattutto agli occhi – e alle parole – di Antonio Ricci, creatore del programma spostato, il quale ha commentato con ironia pungente, senza mai sbilanciarsi del tutto, ma lasciando trapelare un velo di malumore.

Quella tra Scotti e Ricci è una partita che va oltre i semplici ascolti, toccando corde più profonde, come la capacità di rinnovarsi senza tradire lo spirito originario. La ruota della fortuna, nella sua veste aggiornata ma fedele alla formula classica, ha dimostrato che il pubblico apprezza ancora i format collaudati, purché presentati con freschezza. E Gerry Scotti, da par suo, ha saputo guidare il gioco con la consueta disinvoltura, evitando di cadere nella trappola della ripetitività.

D’altronde, il successo del quiz – che nella sua versione anni Novanta, con l’indimenticabile Ruotona della fortunona di Nino Frassica, è entrato nella memoria collettiva – non è solo una questione di nostalgia. Il merito, semmai, sta nell’aver intercettato il bisogno di intrattenimento semplice ma non banale, in un’estate televisiva spesso povera di novità. E se Paperissima ha pagato lo scotto di un palinsesto meno prestigioso, la mossa di Mediaset si è rivelata vincente, almeno in termini di numeri.

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