L'autonomia differenziata in Italia: una battaglia in corso
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Redazione Interno
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L'autonomia regionale differenziata è al centro di un acceso dibattito in Italia. Maurizio Landini, segretario nazionale della Cgil, la definisce un "attacco esplicito alla Costituzione" e un "progetto scellerato". Landini ha promesso di combattere per l'abrogazione di questa legge e ha annunciato l'inizio della raccolta firme a metà luglio.
Il dibattito in corso
L'autonomia differenziata, così come è stata costruita, è oggetto di discussione. Dopo una maratona di 24 ore, nonostante l'ostruzionismo del centrodestra, il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha ricevuto il mandato di avviare il referendum abrogativo dell'autonomia differenziata. Bonaccini presenterà le sue dimissioni nei prossimi giorni per trasferirsi a Bruxelles.
La situazione in Calabria
In Calabria, i tempi per la discussione della proposta di referendum abrogativo dell'autonomia differenziata si allungano. Il testo, sottoscritto dai capigruppo di minoranza in Consiglio regionale, verrà esaminato in commissione Affari istituzionali non prima della prossima settimana.
La Puglia in prima linea
Nella staffetta delle regioni a guida centrosinistra contro l'autonomia differenziata, la Puglia è in prima linea. La regione si appresta a chiedere il referendum abrogativo della legge Calderoli. Dopo il via libera dei consigli regionali della Campania e dell'Emilia-Romagna, il 16 luglio toccherà alla Toscana e il 17 alla Sardegna. La battaglia per l'autonomia differenziata continua.




