L'Italia punta sull'AI generativa per una crescita economica senza precedenti
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Redazione Economia
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L'adozione dell'intelligenza artificiale generativa sta rapidamente trasformando il panorama economico italiano. Secondo il recente studio "EY Italy AI Barometer", l'Italia è tra i primi tre Paesi europei per l'adozione di sistemi di intelligenza artificiale, preceduta solo da Spagna e Svizzera. Il 24% dei lavoratori italiani utilizza già l'AI, e il 46% dei manager prevede un boom nei prossimi tre anni.
L'AI generativa, una tecnologia che permette di creare contenuti originali a partire da dati esistenti, sta trovando applicazione in diversi settori, dalle risorse umane al marketing, dalla produzione alla finanza. Le aziende italiane stanno quadruplicando il numero di implementazioni di AI generativa rispetto al 2023, spinte dall'aumento degli investimenti e dal valore trasformativo di questa tecnologia.
Un esempio significativo è l'uso dell'AI nei processi di selezione del personale. Sempre più aziende italiane si affidano ad algoritmi di intelligenza artificiale per scegliere i futuri dipendenti, seguendo l'esempio delle 500 più grandi imprese statunitensi. Questo approccio non solo velocizza il processo di selezione, ma permette anche di individuare i candidati più adatti con maggiore precisione.
L'adozione diffusa dell'AI generativa potrebbe avere un impatto significativo sul PIL italiano. Secondo il report "AI 4 Italy: from theory to practice", l'AI generativa potrebbe contribuire fino a 312 miliardi di euro all'anno al PIL italiano nei prossimi 15 anni, pari a una crescita potenziale del 18,2%.




