Bari, funerale del neonato morto nella culla termica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   BARI - Fiori bianchi, palloncini e tanta commozione hanno caratterizzato il funerale del neonato trovato morto nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista, nel quartiere Poggiofranco di Bari. Il piccolo, che ha ricevuto il nome di Angelo durante la cerimonia, è stato salutato per l'ultima volta al cimitero monumentale della città, alla presenza del sindaco Vito Leccese e dell'arcivescovo Giuseppe Satriano.

Il tragico evento, avvenuto lo scorso 2 gennaio, ha scosso profondamente la comunità locale. Gli inquirenti stanno ora cercando di stabilire se la causa della morte sia da attribuire a un guasto elettrico o a una manutenzione inadeguata della culla termica. Il sistema di allerta immediato, che avrebbe dovuto segnalare il malfunzionamento, non ha funzionato, lasciando il piccolo Angelo senza soccorsi.

Durante l'omelia, l'arcivescovo Satriano ha espresso parole di dolore e di perdono, sottolineando la necessità di riflettere su quanto accaduto e di chiedere perdono per non essere stati presenti nel momento del bisogno. La Polizia scientifica sta conducendo indagini approfondite per chiarire le circostanze della tragedia e individuare eventuali responsabilità.

Il parroco della chiesa e un tecnico sono attualmente indagati dalla Procura di Bari, che sta valutando tutte le possibili ipotesi per comprendere le dinamiche dell'incidente.

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