Viterbo illumina di viola il palazzo dei Papi per la giornata mondiale della fibromialgia
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Redazione Salute
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Oggi, 12 maggio, in occasione della giornata mondiale dedicata alla fibromialgia, il palazzo dei Papi a Viterbo si è tinto di viola, colore simbolo della lotta contro una sindrome spesso invisibile ma profondamente debilitante. L’iniziativa, promossa dall’associazione Fibromialgici Libellula Libera con il patrocinio del Comune e della Asl locale, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia che colpisce circa due milioni di persone in Italia, per lo più donne, e che ancora non gode di un riconoscimento ufficiale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Alle 17.30, al teatro San Leonardo, si terrà un evento divulgativo a ingresso libero, durante il quale verranno approfonditi i sintomi e le possibili terapie di una condizione caratterizzata da dolore cronico, affaticamento persistente e disturbi del sonno, spesso accompagnati da ansia e depressione. La mancanza di una diagnosi univoca e di cure specifiche, unita alla difficoltà di ottenere un riconoscimento giuridico della malattia, rende ancora più urgente una campagna di informazione che ne riveli la reale portata.
Non solo Viterbo ha aderito alla campagna "Facciamo luce sulla fibromialgia". Ad Arborea, in provincia di Oristano, il municipio si è illuminato dello stesso colore, mentre è stata inaugurata una panchina viola, dedicata alla memoria e alla sensibilizzazione, con una poesia di Carolina Turroni. L’installazione, collocata nel parco urbano intitolato alle "Donne della bonifica", rappresenta un ulteriore passo verso la visibilità di una sindrome che troppo spesso viene sottovalutata.




