Parma-Juventus, finisce 0-1 al Tardini: Bremer decide con un'autorete di Corvi
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Redazione Sport
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Una partita, quella disputata al Tardini, che la Juventus di Luciano Spalletti ha saputo gestire con il pragmatismo di chi deve centrare un obiettivo preciso, quello del quarto posto, e non può permettersi dispersioni. In un posticipo di Serie A caratterizzato da ritmi non sempre serrati e da poche emozioni, è bastato un episodio, nel secondo tempo, a sbloccare l'incontro e a consegnare i tre punti ai bianconeri, che così agganciano momentaneamente la Roma in classifica in attesa del match dei giallorossi a Udine. L'azione decisiva, maturata a seguito di una serie di cross insistiti provenienti dalla fascia destra, ha visto protagonista il difensore centrale Bremer, il quale, su un preciso traversone di Andrea Cambiaso, ha staccato di testa con potenza in area piccola costringendo l'estremo difensore parmigiano, Corvi, a un intervento disperato che si è risolto in un'autorete.
Le scelte di Spalletti e il ritmo controllato della Juve
Spalletti, confermando la fiducia ai cosiddetti titolarissimi dopo il pareggio in Champions League e la netta vittoria in campionato, ha schierato una formazione votata al controllo, la quale, pur senza produrre un gioco particolarmente brillante, ha limitato le iniziative di un Parma reduce da una pesante sconfitta e bisognoso di punti. La squadra emiliana, guidata da Carlos Cuesta, ha mostrato generosità e qualche spunto in avanti, soprattutto nelle fasi di pressing alto, ma ha faticato a rendersi pericolosa con continuità nella zona finale, scontrandosi contro una difesa bianconera compatta e poco propensa a concedere spazi. Qualcuno, osservando la partita, avrebbe potuto pensare a una certa similarità con la trama di un film in cui l'obiettivo, per il protagonista, è raggiunto più con l'esperienza e la determinazione che con il facile spettacolo, una metafora che pare adattarsi bene al momento della Juve, intenta a costruire una "pellicola" il cui finale deve essere, necessariamente, la qualificazione alla Champions League.
L'episodio che ha cambiato la partita
Il match è rimasto in equilibrio, anche se con una lieve predominanza territoriale dei visitatori, fino al gol dello 0-1. La Juventus ha cercato soprattutto di agire dalle fasce, in particolare attraverso le incursioni di Cambiaso e le verticalizzazioni di Kenan Yildiz, mentre il Parma ha tentato di sfruttare la velocità dei propri esterni per creare occasioni da ribaltamento. Prima della rete, l'occasione più significativa era stata proprio di un bianconero, quando un cross di Tiago Djaló aveva trovato la chiusura anticipata di un difensore gialloblù. La pressione offensive è poi aumentata, con il giovane portoghese che ha continuato a insistere da destra, sfornando una serie di palloni pericolosi nell'area di rigore avversaria, fino a creare la condizione favorevole per l'azione del vantaggio: servito da Yildiz, Cambiaso è penetrato nel settore sinistro e ha crossato rasoterra, trovando la deviazione vincente di Bremer e l'erroraccio decisivo di Corvi.
Le reazioni e la gestione del vantaggio
Conseguito il vantaggio, la Juventus ha saputo amministrare il risultato, abbassando ulteriormente i giri della propria manovra e invitando il Parma a esporsi, senza però subire veri assedi sotto la propria porta. Gli emiliani, seppur animati dalla necessità di recuperare, non sono riusciti a generare quel tipo di reazione collettiva che avrebbe potuto mettere in difficoltà una squadra esperta come quella torinese, la quale ha chiuso gli spazi centrali e ha gestito i minuti finali senza particolari affanni, anche grazie a qualche uscita in contropiede non sfruttata fino in fondo. L'unico momento di preoccupazione per la difesa bianconera è arrivato su un cross dalla sinistra, risolto con sicurezza dal portiere, mentre dall'altra parte Corvi ha parato su un tiro di Filip Kostić, evitando che il passivo per la sua squadra potesse aumentare.




