Nuova vita per i cani di Gene Hackman e Betsy Arakawa, mentre proseguono le indagini sulla loro morte
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Bear e Nikita, i due cani di Gene Hackman e Betsy Arakawa, hanno finalmente trovato una nuova casa. Joey Padilla, proprietario dell’asilo per cani Santa Fe Tails, ha confermato che i due animali, un pastore tedesco e un incrocio tra Akita e pastore tedesco, sono stati adottati. Bear, che ha lasciato il New Mexico, e Nikita, che invece rimarrà nello Stato, vivono ora in ambienti accoglienti, dove «mangiano e dormono bene», come ha sottolineato Padilla. Una notizia che porta un barlume di serenità in una vicenda altrimenti segnata da eventi tragici.
La morte di Hackman e Arakawa, avvenuta lo scorso 26 febbraio nella loro residenza di Santa Fe, continua a essere oggetto di indagini e di attenzione mediatica. Secondo le prime ricostruzioni, Betsy Arakawa sarebbe deceduta a causa di una sindrome polmonare provocata dall’hantavirus, trasmesso dagli escrementi di topo, mentre Gene Hackman sarebbe spirato alcuni giorni dopo, forse senza rendersi conto della scomparsa della moglie. Tuttavia, le autopsie hanno sollevato nuovi interrogativi. Se per Hackman si è fatto riferimento alla data di cessazione del funzionamento del pacemaker, fissata al 18 febbraio, quella di Arakawa era stata inizialmente datata all’11 febbraio. Una discrepanza che ha riaperto il caso, gettando ombre sulla dinamica dei decessi e sulla gestione dell’eredità.
Julia Peters, rappresentante degli eredi, ha chiesto riservatezza, sottolineando la «natura potenzialmente scioccante» di ulteriori dettagli. La famiglia ha optato per un funerale privato, evitando divulgazioni che potrebbero turbare l’immagine pubblica della coppia. Hackman, attore premio Oscar noto per ruoli iconici, lascia un patrimonio ingente, la cui destinazione è ora al centro di speculazioni.




