Tour de France, Pogacar ipoteca la vittoria numero cinque: assolo sul Col du Haag

Tour de France, Pogacar ipoteca la vittoria numero cinque: assolo sul Col du Haag
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Tadej Pogacar ha vinto la quattordicesima tappa del Tour de France, la Mulhouse-Le Markstein di 155,3 chilometri, e ha messo una pesante ipoteca sulla conquista del suo quinto titolo. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha attaccato a 7,5 chilometri dal traguardo, proprio sulle pendenze più dure del Col du Haag, e come spesso gli capita, nessuno è riuscito a tenere la sua ruota. La maglia gialla ha aspettato il momento giusto e, negli ultimi 1.

500 metri di salita, ha sferrato l'attacco decisivo che gli ha regalato il quarto successo parziale in questa edizione della Grande Boucle e il venticinquesimo della sua carriera al Tour.

La doppietta della UAE e la rimonta di Seixas

La frazione, lunga e movimentata, si era accesa fin dalle prime salite con una fuga di sei uomini guidata da Richard Carapaz, ma la UAE ha controllato la situazione per tutta la giornata. Sul traguardo di Le Markstein, a completare il dominio della squadra emiratina, ci ha pensato Isaac Del Toro a chiudere al secondo posto, regalando alla squadra la seconda doppietta in questa edizione della corsa.

Il grande protagonista della giornata, oltre a Pogacar, è stato il giovanissimo francese Paul Seixas, che con il terzo posto ha compiuto un balzo in classifica generale, portandosi al quinto posto e conquistando la maglia bianca di miglior giovane.

Classifica generale: distacchi sempre più pesanti

Nella generale, Pogacar ha ora un vantaggio di 4'30" su Jonas Vingegaard, che ha chiuso la tappa al quarto posto, perdendo ulteriori 44 secondi dallo sloveno. Il danese della Visma-Lease a Bike ha provato a tenere il passo del fenomeno sloveno, ma ha dovuto cedere il passo come tutti gli altri. Dietro di lui, Remco Evenepoel è scivolato a 5'19", mentre il sorprendente Paul Seixas si trova ora a 5'19" dalla testa della corsa, in una posizione che pochi avrebbero pronosticato alla vigilia.

Un dominio senza precedenti

La superiorità di Tadej Pogacar si sta rivelando schiacciante anche in questa edizione. Dopo la vittoria nella cronosquadre di Barcellona e il successo nella terza tappa che gli aveva permesso di strappare la maglia gialla a Vingegaard, lo sloveno ha continuato a macinare successi. Il ruolino di marcia parla di quattro vittorie di tappa e una serie di prestazioni che hanno messo in crisi tutti i rivali, a partire proprio da Vingegaard.

A questo punto della corsa, con il traguardo di Parigi sempre più vicino, il tentativo di eguagliare il record di cinque vittorie al Tour, già appartenuto a Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Induráin, sembra ormai una formalità.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.