Bologna, infortunio Piccoli: tre settimane di stop e quattro gare a rischio
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Redazione Sport
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Roberto Piccoli dovrà fermarsi per circa tre settimane a causa di una lesione muscolare alla coscia destra, un infortunio che priva Raffaele Palladino di un attaccante in vista dei prossimi impegni del Bologna. Gli esami strumentali hanno confermato il problema al bicipite femorale, accusato durante la partita contro l’Inter. Lo stop impedirà al centravanti rossoblù di essere disponibile per diverse gare di campionato, costringendo l’allenatore a valutare nuove soluzioni per il reparto offensivo.
Lesione al bicipite femorale: cosa hanno evidenziato gli esami
Il problema fisico si è manifestato nel corso del primo tempo della sfida con i nerazzurri, quando l’attaccante ha dovuto lasciare il campo dopo circa mezz’ora di gioco. In un primo momento, il club aveva comunicato un risentimento ai flessori della coscia destra, rimandando la valutazione definitiva agli accertamenti medici. Il successivo esame strumentale ha individuato una lesione del bicipite femorale, chiarendo la natura dell’infortunio e la durata prevista dell’assenza. Per il giocatore si apre quindi un periodo di recupero che richiederà prudenza nella gestione del rientro all’attività agonistica.
Quali partite può saltare l’attaccante rossoblù
Il calendario mette subito alla prova le alternative offensive della formazione emiliana. La prima assenza riguarda la partita contro il Cagliari, seguita dagli appuntamenti con Milan e Monza. Anche la trasferta contro il Parma è a rischio, perché la finestra indicata per il recupero si estende fino alla sosta per le nazionali di novembre. Tra le ipotesi per il ritorno in campo figura la gara con l’Udinese, in programma dopo la pausa internazionale. La data effettiva del rientro dipenderà dal recupero della muscolatura e dalle condizioni dell’attaccante al termine del percorso di riabilitazione.
Enem e Dovbyk tra le alternative per Palladino
Con il centravanti indisponibile, l’allenatore deve individuare una soluzione per guidare l’attacco nelle prossime giornate. Enem è tra i candidati a partire dal primo minuto, mentre Artem Dovbyk rappresenta un’altra opzione dopo essere tornato in campo nell’ultima partita contro l’Inter. La scelta riguarda anche la gestione dei minuti a disposizione dei due giocatori, in funzione delle esigenze della squadra e dell’assetto tattico preparato per il prossimo incontro. Nel frattempo, la preparazione a Casteldebole prosegue con esercitazioni atletiche e tecnico-tattiche, oltre a una partitella a campo ridotto. Riccardo Orsolini ha svolto invece un lavoro differenziato in palestra.
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