The Game Awards 2025: tra nomination da record e il costo proibitivo dei trailer

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La notte tra l'11 e il 12 dicembre il mondo dei videogiochi fissa lo sguardo sui The Game Awards, la cerimonia condotta da Geoff Keighley che, nel suo divenire, ha saputo intrecciare il riconoscimento dei titoli migliori dell'anno con lo spettacolo degli annunci mondiali-8. Un evento che, come testimoniano i dodici candidature in palio per Clair Obscur: Expedition 33, sembra pronto a consacrare un nuovo fenomeno, mentre un report sulle dinamiche commerciali dietro le quinte solleva interrogativi sull'accessibilità della serata per tutti-10-2.

Clair Obscur: Expedition 33 e la corsa al premio più ambito

Il ruolo di favorito assoluto per il Titolo di Gioco dell'Anno è affidato a *Clair Obscur: Expedition 33*, l'action RPG dello studio francese Sandfall Interactive che, con le sue dodici nomination, ha già infranto il record per il maggior numero di candidature nella storia della manifestazione. Un successo di critica che, stando alle previsioni più accreditate, potrebbe tradursi in una vera e propria marcia trionfale, con la possibilità per il titolo di vincere la maggior parte delle categorie in cui è in lizza, stabilendo un nuovo primato. A contendersi il trofeo principale, tuttavia, ci sono altri cinque titoli che hanno segnato il 2025: dal tanto atteso *Hollow Knight: Silksong* al monumentale sequel di Hideo Kojima, *Death Stranding 2: On the Beach*, passando per l'acclamato rogue-like *Hades II*, il rigoroso RPG storico *Kingdom Come: Deliverance II* e il coloratissimo platform di Nintendo *Donkey Kong Bananza*.

Il prezzo della visibilità: un milione di dollari per un trailer

Se sul palco si celebra il merito, dietro le quinte i The Game Awards operano secondo logiche di mercato ben definite. Un report di Kotaku, citando fonti anonime, ha rivelato che il costo per trasmettere un trailer durante la cerimonia ha ormai raggiunto cifre da capogiro. Per un filmato di sessanta secondi, gli sviluppatori dovrebbero sborsare fino a 450.000 dollari, mentre la tariffa per uno spot di tre minuti avrebbe superato la soglia del milione di dollari. Una cifra, quest'ultima, che risulta doppia rispetto a quanto richiesto per una presenza analoga all'Opening Night Live, altro evento curato da Keighley. Due publisher, pur senza confermare le tariffe aggiornate, hanno dichiarato che tali importi "suonano in linea con quanto ci si aspetterebbe dagli anni precedenti". Queste condizioni creano una barriera economica significativa, al punto che, come sottolineato dallo stesso report, alcuni studi con giochi candidati ai premi non possono permettersi di pagare per un trailer e incontrano difficoltà persino a garantire la presenza fisica alla cerimonia.

Il Players' Voice e il potere di voto della community

Contrappeso a dinamiche che rischiano di marginalizzare le realtà più piccole è il premio Players' Voice, l'unica categoria il cui vincitore è deciso esclusivamente dal voto del pubblico attraverso diversi turni di selezione. Dopo aver selezionato cinque finalisti su una rosa iniziale di trenta titoli, le votazioni per l'ultimo round sono ora aperte. I giochi in lizza per questo riconoscimento sono *Clair Obscur: Expedition 33*, *Dispatch*, *Genshin Impact*, *Hollow Knight: Silksong* e *Wuthering Waves*. L'esito, per sua natura, è il più imprevedibile, dipendendo dalla capacità delle diverse community di mobilitarsi, e offre una lettura diversa e diretta dei gusti dei giocatori, al di là delle valutazioni della giuria o del clamore critico.

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