Fenerbahce-Roma, le formazioni ufficiali della prima giornata di Champions League

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma torna a giocare in Champions League a distanza di sette anni dall'ultima volta e lo fa in casa del Fenerbahce, nella prima giornata della fase campionato. Fischio d'inizio alle 18.45 allo stadio Şükrü Saracoğlu di Istanbul, con diretta esclusiva su Sky Sport Uno, Sky Sport 253, Sky Sport 4K e in streaming su Sky Go e NOW. Per gli uomini di Gasperini si tratta di un esordio complicato, contro una formazione turca capace di superare i playoff battendo il Lione.

Le scelte di Kartal e Gasperini

Il tecnico del Fenerbahce, Kartal, si affida al 4-3-3 con Ederson tra i pali; in difesa Muldur, Skriniar, Aké e Brown; a centrocampo Yuksek, Kanté ed Elmaz; in attacco Greenwood, Muriqi e Akturkoglu. Gasperini risponde con il 3-4-2-1: Svilar in porta, Mancini, Ndicka ed Hermoso in difesa; Rensch, Koné, Cristante e Wesley sulla linea mediana; Soulé e Dybala alle spalle di Malen. L'esterno olandese, mossa a sorpresa del tecnico giallorosso, ha parlato a Sky a un'ora circa dall'inizio: "Loro partiranno forte e dovremo essere pronti alla sfida.

Con Gasperini va molto bene, mi piace molto, poi la cosa più importante è sempre la vittoria". Su De Roon, suo compagno in nazionale, ha aggiunto: "Ho un rapporto molto buono con lui, ci ho già giocato e sono molto contento del suo arrivo. Penso che possa dare molto alla Roma sia dentro che fuori dal campo". Nel Fenerbahce è squalificato l'ex Guendouzi, mentre guida l'attacco l'altro ex Lazio Muriqi.

Il momento delle due squadre

I giallorossi arrivano alla sfida galvanizzati dal primato in classifica in Serie A e dal successo sull'Atalanta arrivato in rimonta all'ultimo respiro. I turchi, invece, hanno iniziato il campionato a rilento: sono noni con 6 punti e nell'ultimo turno hanno subito una sconfitta pesante per mano del Besiktas. La partita sarà arbitrata da Manzano. Per la Roma si tratta della prima gara della nuova edizione della coppa, dopo le sconfitte di Inter e Napoli rispettivamente con Real Madrid e Arsenal.

Quanto vale la partecipazione

La Uefa distribuirà ai trentasei club quasi 2,5 miliardi di euro, per la precisione 2,437 miliardi, divisi in tre grandi aree. Le quote di partecipazione valgono 670 milioni, pari al 27,5% del totale; i bonus legati ai risultati e ai passaggi del turno ammontano a 914 milioni, il 37,5%; il pilastro "value", che raccoglie le precedenti voci di market pool e ranking storico, pesa 853 milioni, il 35%. Il bonus di partenza è identico per tutti: 18,62 milioni di euro, suddivisi in un acconto da 17,87 milioni e un saldo da 750.000 euro, senza distinzione tra il Real Madrid campione e una debuttante assoluta come il Sabah dell'Azerbaijan. Ogni vittoria nella fase campionato garantisce 2,1 milioni, mentre il pareggio frutta 700.000 euro; gli importi non assegnati nei match terminati in parità confluiscono in un fondo redistribuito in base al piazzamento finale.

Premi e introiti per le italiane

Il bonus classifica è suddiviso in 666 quote dal valore iniziale di 275.000 euro ciascuna: la squadra che chiude al trentaseiesimo posto ne riceve una sola, mentre alla prima classificata ne spettano trentasei. Le prime otto posizioni garantiscono un extra di 2 milioni, quelle tra la nona e la sedicesima piazza un milione aggiuntivo. Il percorso a eliminazione diretta assegna premi crescenti: 1 milione per la qualificazione agli spareggi, 11 milioni per gli ottavi, 12,5 per i quarti, 15 per le semifinali e 18,5 per la finale, con 6,5 milioni ulteriori per chi vince il torneo.

Le due finaliste della Supercoppa Europea ricevono 4 milioni ciascuna, più un milione alla vincitrice. Considerando il bonus di partenza, la quota minima per l'ultimo posto e la proiezione sul pilastro value, le quattro italiane al via hanno già assicurato un tesoretto complessivo minimo di circa 177 milioni. La proiezione minima garantita per singolo club è di 50,92 milioni per l'Inter, 49,39 per la Roma, 43,68 per il Napoli e 37,32 per il Como. A queste cifre vanno aggiunti gli introiti da botteghino, stimabili tra i 15 e i 20 milioni per le quattro gare casalinghe della prima fase.

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