Il governo valuta la proroga dei bonus edilizi al 50% anche per il 2026
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Redazione Economia
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Il governo italiano sta esaminando la possibilità di estendere anche all’anno successivo gli attuali bonus edilizi, mantenendo l’aliquota di detrazione al 50% per le ristrutturazioni delle abitazioni anche nel 2026. La misura, la cui validità è al momento circoscritta al 2025, rischierebbe altrimenti di subire una drastica riduzione a partire dal primo gennaio del prossimo anno, con un taglio significativo delle agevolazioni per una parte dei contribuenti.
A confermare le intenzioni dell’esecutivo è stata la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, la quale ha dichiarato di star lavorando insieme al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, non solo per prorogare il beneficio, ma anche per valutarne un importante snellimento procedurale. L’obiettivo dichiarato è rendere l’ecobonus “più immediato e conveniente”, studiando la possibilità di consentire ai beneficiari di usufruire della detrazione in un arco temporale di cinque anni, anziché dieci.
La normativa attualmente in vigore prevede, a partire dal 2026, un sensibile ridimensionamento delle aliquote per determinate categorie di intervento, specialmente quelle relative a immobili non classificati come abitazioni principali. Una eventuale proroga, pertanto, avrebbe l’effetto di scongiurare questo previsto decurtamento, garantendo continuità a un meccanismo che si è rivelato un volano per il settore delle costruzioni e per l’indotto.




